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29/05/2026 20:30:00

Scavi senza fine tra Trapani ed Erice: “Strade distrutte e viabilità al collasso”

Gentile Direttore di Tp24,

ho notato con piacere che vi siete occupati delle problematiche legate agli scavi effettuati da Enel e dalle società della fibra. Confermo che tra il Comune di Trapani e quello di Erice tantissime strade, contemporaneamente, sono interessate dai lavori, tanto da mettere costantemente in crisi la viabilità.

 

Mi chiedo se tali interventi non possano essere coordinati in maniera più razionale, anziché procedere in modo così selvaggio, con una organizzazione più adeguata alle esigenze della circolazione e alla normale vivibilità della città.

Le strade vengono lasciate in condizioni assurde: basti vedere la zona di San Cusumano, nei pressi della Lidl, dove si trovano avvallamenti, buche, rialzamenti e sprofondamenti. I Comuni sembrano in balia di questi lavori, senza riuscire ad arginarli né a programmarli adeguatamente.

 

E se nel frattempo vengono danneggiate le fognature, chi controlla? Dobbiamo prepararci alle prossime alluvioni?

Perché non obbligare le ditte che effettuano gli scavi a ripristinare per intero le strade interessate, e non soltanto una piccola parte? Perché non imporre polizze assicurative che garantiscano interventi immediati quando, come spesso accade, il manto stradale o i tombini cedono?

 

Presto non cammineremo più sull’asfalto ma soltanto sui tombini: tutte le strade ne sono ormai piene e, puntualmente, sprofondano, si avvallano e diventano rumorosi.

Trapani sembra ormai preda di lavori effettuati senza alcun criterio. Mi auguro che presto la magistratura faccia luce su ciò che sta accadendo, perché è sotto gli occhi di tutti che qualcosa non funziona. Un esempio è via Giuseppe La Russa, nel Comune di Erice, interessata per ben sette volte in due anni da nuovi scavi, con danni alle condutture idriche e fognarie e continui disagi per i residenti.

 

La situazione è diventata invivibile. Un altro caso emblematico è la SP21 Trapani-San Vito: da Pizzolungo a Bonagia la strada è ormai una sorta di montagne russe. Eppure il Libero Consorzio di Trapani aveva effettuato il rifacimento totale del manto stradale, poi distrutto da interventi eseguiti a macchia di leopardo.

Tutti vedono, tutti percorrono queste strade, ma tutto continua nel silenzio assordante di una città dormiente.

 

Vito