Era sotto l’effetto di cocaina, non aveva mai conseguito la patente e viaggiava su un’auto senza assicurazione. Emergono nuovi dettagli sul grave incidente avvenuto a Mazara del Vallo, dove un Suv si è scontrato con uno scuolabus comunale, facendolo ribaltare.
Alla guida dell’auto c’era Angelo Infranca, mazarese che venerdì si trovava a bordo del mezzo insieme alla moglie, al settimo mese di gravidanza, e ai cinque figli.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i test tossicologici eseguiti all’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala avrebbero confermato la positività alla cocaina. L’alcol test, invece, avrebbe accertato valori sotto la soglia consentita.
L’incidente si è verificato a un incrocio dove, in passato, era presente un semaforo poi mai ripristinato. Secondo la ricostruzione, il Suv non si sarebbe fermato allo stop, travolgendo lo scuolabus che trasportava nove ragazzini. Il mezzo comunale si è ribaltato.
Il bilancio è stato pesante: diciannove persone coinvolte, tra cui quattordici minori. Tre bambini sono stati dimessi già nella serata di venerdì, mentre gli altri giovani passeggeri sono rimasti ricoverati sotto shock, con prognosi che vanno da contusioni a fratture, tra gli ospedali di Palermo, Trapani, Marsala e Mazara del Vallo.
Stabili anche le condizioni dei cinque adulti rimasti feriti, tra cui lo stesso Infranca.
L’uomo è già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, furti e droga. Le indagini della Polizia di Stato sono ancora in corso, ma nei suoi confronti si profilano le ipotesi di lesioni aggravate plurime, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e guida senza patente. A queste si aggiungono le sanzioni amministrative per la mancanza di copertura assicurativa e per le violazioni alla segnaletica stradale.
Una vicenda che poteva trasformarsi in tragedia e che ripropone, ancora una volta, il tema della sicurezza sulle strade.