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01/06/2026 07:00:00

Marsala, la sindaca Patti firma uno dei primi atti: spostati tre dipendenti comunali

A pochi giorni dall'insediamento, la nuova sindaca di Marsala Andreana Patti mette mano all'organizzazione interna del Comune. Con una determinazione dirigenziale adottata il 29 maggio e in vigore dal 1° giugno, l'amministrazione ha disposto la mobilità interna di tre dipendenti comunali, nell'ambito di un'operazione definita di "razionalizzazione delle risorse umane" e di rotazione del personale.

Il provvedimento, firmato dalla dirigente ad interim del settore Affari Generali e Risorse Umane, Giovanna Basiricò, richiama esplicitamente gli indirizzi impartiti dalla nuova amministrazione comunale per migliorare la funzionalità e l'efficienza dei servizi.

 

I trasferimenti

 

La dipendente Franca Sabrina Angileri, istruttore amministrativo attualmente assegnata allo Staff del Sindaco, viene trasferita al Settore Polizia Municipale.

Antonino Sammartano, operatore generico anch'egli in servizio presso lo Staff del Sindaco, passa invece al Settore Servizi Pubblici Locali.

Il terzo spostamento riguarda Vincenzo Pipitone, operatore generico finora impiegato nel settore Attività Culturali, Sport, Turismo e Agricoltura, che viene assegnato al Settore Pianificazione Urbanistica e Patrimonio.

 

Le motivazioni

 

Nella determina si legge che l'ente ha la necessità di fare fronte a "esigenze funzionali urgenti" in alcuni servizi considerati strategici, in particolare Polizia Municipale, Servizi Pubblici Locali e il servizio Canile, incardinato nel settore Pianificazione Urbanistica e Patrimonio.

L'amministrazione sottolinea inoltre che la rotazione del personale è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati e al mantenimento degli standard qualitativi dei servizi comunali.

 

Un segnale organizzativo

 

Si tratta di uno dei primi provvedimenti che portano l'impronta della nuova amministrazione guidata da Andreana Patti. Al di là del numero limitato di dipendenti coinvolti, l'atto rappresenta un primo intervento sulla macchina comunale e potrebbe essere il preludio ad ulteriori riorganizzazioni interne nei prossimi mesi, in una fase in cui la nuova giunta è chiamata a definire assetti e priorità operative per l'avvio del mandato.

 

Una prassi che accompagna ogni cambio di amministrazione

 

Al di là dei singoli nomi coinvolti, il provvedimento rientra in una dinamica piuttosto frequente nella vita degli enti locali. Tra i primi atti dei sindaci appena eletti c'è spesso una revisione dell'organizzazione interna degli uffici e una redistribuzione del personale, soprattutto nelle posizioni considerate più sensibili o strategiche.

Si tratta di scelte che vengono generalmente motivate con esigenze di efficienza amministrativa e con la necessità di costruire nuovi assetti organizzativi. Non è raro, tuttavia, che i primi spostamenti riguardino dipendenti ritenuti particolarmente vicini alla precedente amministrazione o che, per ruolo e funzioni svolte, avevano instaurato con il sindaco uscente un consolidato rapporto fiduciario. In questo caso, due dei tre dipendenti trasferiti erano assegnati proprio allo Staff del Sindaco durante il mandato di Massimo Grillo.

La mobilità interna disposta dalla nuova amministrazione Patti si inserisce dunque in quella fase di assestamento che tradizionalmente segue ogni avvicendamento politico a Palazzo VII Aprile, quando accanto al cambio degli indirizzi amministrativi si ridefiniscono anche gli equilibri della macchina comunale.