Grande partecipazione ed emozione al Teatro Selinus di Castelvetrano per lo spettacolo teatrale “Donne contro…”, realizzato dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice-Pappalardo”. L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un articolato percorso educativo dedicato ai temi della legalità, della memoria e dell’impegno civile, sviluppato nel corso dell’intero anno scolastico.
L’iniziativa rientra nel progetto “Arte: di ogni genere”, promosso dall’Assessorato regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani al rispetto della figura femminile, alle differenze e ai valori della cittadinanza attiva attraverso il linguaggio dell’arte.
Il percorso formativo ha condotto gli studenti alla scoperta di luoghi e figure simbolo dell’antimafia. Dopo un approfondimento svolto in classe, i ragazzi hanno partecipato a visite didattiche tra Cinisi e Palermo, toccando tappe significative come la casa di Peppino Impastato, i luoghi delle stragi mafiose e la tomba di Padre Pino Puglisi. Durante il viaggio, gli studenti hanno condiviso riflessioni e racconti sui protagonisti che hanno segnato la storia della lotta alla criminalità organizzata, trasformando l’esperienza in un momento di conoscenza diretta e consapevole.
Il laboratorio teatrale ha rappresentato il punto di arrivo di questo cammino. Attraverso lo spettacolo, i ragazzi hanno raccontato le vicende di cinque donne diventate simbolo di coraggio e resistenza alla mafia: Franca Viola, Felicia Bartolotta Impastato, Rita Atria, Piera Aiello e Letizia Battaglia.
Guidati dalle docenti Teodora Agueci, Simona Bernardone e Valentina Sparacia, gli studenti hanno curato ogni aspetto della rappresentazione: dalla recitazione alla regia, dalla sceneggiatura alla scenografia, fino alla realizzazione dei contenuti video. Lo spettacolo è stato arricchito da immagini d’epoca, interviste e materiali audiovisivi che hanno reso ancora più incisiva la narrazione.
Alla manifestazione hanno preso parte la dirigente scolastica Maria Rosa Barone, docenti, studenti e famiglie. Presenti anche l’assessore comunale Rosalia Ventimiglia, che ha sostenuto l’iniziativa consentendo l’utilizzo gratuito del teatro, il presidente del Consiglio d’Istituto Nicola Clemente, rappresentanti dell’associazione CO.TU.LE.VI e due ospiti particolarmente significative: la musicista Sade Mangiaracina, dell’associazione “A nome loro”, e Luisa Impastato, che aveva accolto gli studenti durante la visita a Cinisi.
L’esperienza ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con una pagina importante della storia siciliana, maturando una maggiore consapevolezza sui temi della legalità e del contrasto alle mafie. Un percorso che ha trasformato lo studio in partecipazione attiva, offrendo agli studenti l’opportunità di riflettere sul valore della memoria e sull’importanza dell’impegno civile nella costruzione di una società più giusta e responsabile.