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03/06/2026 21:36:00

Premio Strega, niente finale per Maria Attanasio: fuori dalla cinquina 

Non ce l'ha fatta Maria Attanasio. La scrittrice siciliana, tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea, è rimasta fuori dalla finale del Premio Strega 2026. La sua candidatura con La rosa inversa non è bastata per entrare nella sestina che si contenderà il premio il prossimo 2 luglio a Roma.

 

La giuria ha promosso sei titoli anziché cinque, come previsto dal regolamento, per garantire la presenza di almeno un editore medio-piccolo nella fase finale. A guidare la classifica è stato Michele Mari con I convitati di pietra (280 voti), seguito da Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (242), Bianca Pitzorno con La sonnambula (195), Teresa Ciabatti con Donnaregina (184), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (170) ed Elena Rui con Vedove di Camus (163), entrata grazie alla clausola dedicata agli editori indipendenti.

 

Per la Sicilia e per il mondo culturale dell'Isola resta comunque il riconoscimento di una candidatura prestigiosa. La rosa inversa è infatti uno dei romanzi più ambiziosi della produzione recente di Attanasio, scrittrice originaria di Caltagirone e più volte indicata dalla critica come una delle eredi della grande tradizione civile e letteraria siciliana.

 

Non è arrivata la finale dello Strega, ma La rosa inversa conferma ancora una volta il ruolo di Maria Attanasio come una delle più originali interpreti della storia siciliana raccontata attraverso la letteratura. Una scrittura che continua a scavare nelle pieghe del passato per parlare, con sorprendente lucidità, delle inquietudini del presente.