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04/06/2026 20:22:00

Trapani, La Barbera passa all’opposizione mentre incombe il voto sulla decadenza

Nuovo scossone politico a Palazzo Cavarretta. Claudia La Barbera lascia ufficialmente la maggioranza che sostiene il sindaco Giacomo Tranchida e passa all'opposizione, aderendo al gruppo consiliare "Trapani 2028", che da oggi assume la nuova denominazione di "Sud chiama Nord – Trapani 2028". A comporre il gruppo sono: Salvatore Daidone (capogruppo), Sonia Tumbarello, Salvatore Fileccia, Silvestro Mangano e la stessa Claudia La Barbera. 

 

La scelta della consigliera segna un ulteriore indebolimento della coalizione di governo cittadina e che arriva dopo mesi di indiscrezioni e voci di corridoio. La stessa La Barbera, intervenendo in aula, ha spiegato le ragioni della sua decisione, richiamando una crescente disillusione rispetto al progetto politico-amministrativo al quale aveva aderito in occasione delle elezioni comunali del 2023.

 

Nel suo intervento, non sono mancati i ringraziamenti ai compagni di viaggio che ne avevano sostenuto il percorso politico e il ritorno in Consiglio comunale. Ma il dato politico è un altro: La Barbera rompe con la maggioranza e torna nell'area del centrodestra, dalla quale proveniva e nella quale aveva costruito gran parte della propria esperienza politica.

 

La consigliera, infatti, era stata eletta nel 2018 nelle file di Forza Italia e nel 2022 era stata candidata alle elezioni regionali siciliane. Adesso approda nel movimento guidato da Cateno De Luca, del quale è stata nel frattempo nominata referente cittadina a Trapani. 

Sud chiama Nord, nato nel 2022 attorno alla leadership di Cateno De Luca, continua così il proprio radicamento nei territori siciliani in vista delle prossime sfide elettorali regionali e amministrative. 

Contestualmente al passaggio della consigliera, si scioglie anche il gruppo "Trapani al Centro", riferimento politico dell'area riconducibile a Peppe La Porta, lista nella quale La Barbera era stata eletta. I consiglieri confluiscono adesso nel Gruppo Misto.

Che il passaggio fosse imminente era ormai evidente da tempo. Lo ha sottolineato in aula anche il consigliere Salvatore Daidone, ricordando come l'uscita dalla maggioranza fosse nell'aria da diversi mesi.

 

Ma a rendere particolarmente significativa la scelta è soprattutto il momento in cui avviene. 

La Barbera formalizza infatti il proprio approdo all'opposizione a pochi giorni dalla conferenza dei capigruppo convocata per il prossimo 9 giugno, chiamata ad esprimersi sulla delicata vicenda della possibile decadenza degli otto consiglieri comunali di maggioranza.

Tra questi figura anche la stessa La Barbera. 

Un dettaglio che inevitabilmente alimenta la lettura politica dell'operazione. Con il passaggio all'opposizione, infatti, la consigliera sembra essersi garantita un potenziale "paracadute" politico in vista della votazione. 

Resta da capire quale sarà l'atteggiamento delle forze di opposizione: se voteranno contro la decadenza della neo collega di gruppo - così come di Giovanni Carpinteri, anche lui passato all'opposizione - dovranno poi spiegare perché lo stesso criterio non dovrebbe essere applicato agli altri consiglieri coinvolti nella medesima procedura.

 

Sul piano degli equilibri numerici il risultato è immediato. L'opposizione rafforza ulteriormente la propria maggioranza d'aula e sale a 13 consiglieri comunali. La maggioranza che sostiene Tranchida scende invece a quota 10, mentre il consigliere Franco Briale continua a mantenere una posizione indipendente.

Numeri che certificano ancora una volta come, al di là della guida dell'amministrazione comunale, i rapporti di forza all'interno del Consiglio siano ormai favorevoli alle opposizioni. E il passaggio di Claudia La Barbera rischia di essere soltanto un alto tassello di una fase politica destinata a ridisegnare gli equilibri ed i posizionamenti in vista delle elezioni, ormai sempre più probabilmente nel 2027.