×
 
 
05/06/2026 20:01:00

Inchiesta Cefpas, tra gli indagati anche il fratello del cardinale Reina

A Caltanissetta l’inchiesta della Procura si concentra su presunte irregolarità nella gestione del CEFPAS, ente pubblico regionale dedicato alla formazione sanitaria. Secondo gli inquirenti, all’interno della struttura sarebbe stato attivo un sistema di affidamenti, consulenze e assunzioni basato su logiche di favoritismo.

 

Il ruolo del fratello del cardinale Reina

Tra i dodici indagati figura anche Domenico Reina, fratello del cardinale Baldassarre Reina. Il suo nome emerge nell’ambito di un filone investigativo legato a un affidamento diretto per la realizzazione di una biblioteca digitale.

L’ipotesi dell’accusa sull’affidamento

Secondo la Procura, l’incarico da circa 128 mila euro sarebbe stato assegnato a una figura ritenuta priva di specifiche competenze nel settore della documentazione multimediale. L’operazione viene inserita nel quadro di presunti rapporti personali e gestionali finalizzati a consolidare equilibri interni e influenze esterne.

Il presunto sistema di favori

Gli inquirenti descrivono un contesto in cui il presunto uso distorto delle risorse del Cefpas avrebbe avuto anche una ricaduta indiretta sul piano del consenso politico, attraverso rapporti con ambienti dell’elettorato cattolico e interlocuzioni con figure politiche regionali.

Le misure richieste

La Procura ha chiesto misure cautelari per otto degli indagati: in alcuni casi la custodia in carcere, in altri gli arresti domiciliari. Tra i destinatari delle richieste figurano anche dirigenti e funzionari coinvolti nelle procedure contestate.

La situazione amministrativa dell’ente

Sul fronte amministrativo, la Regione Siciliana ha fatto sapere che il mandato del precedente direttore del Cefpas non era stato rinnovato. Dopo una fase di gestione temporanea, è stato nominato un commissario straordinario per guidare l’ente.