Il gruppo consiliare di opposizione “Scrusciu” guidato da Giusi Spagnolo ha acceso i riflettori sulla tempistica e l’attuazione degli interventi finanziati previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Con un’interrogazione inviata al presidente del Consiglio comunale Calogero Angelo, e al sindaco Vito Scalisi, si chiede di sapere dettagliatamente qual e’ l’andamento delle scadenze fissate in vista del completamento delle opere e per la loro rendicontazione finale.
Si tratta di verificare lo stato di avanzamento di tutti i progetti finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e di accertare che nessuna risorsa destinata al territorio rischi di andare perduta.
L'iniziativa nasce alla luce delle imminenti scadenze previste dalla normativa nazionale.
Il 30 giugno 2026 rappresenta infatti il termine ordinario per il completamento delle opere, dei servizi e delle forniture finanziate con le risorse del Piano, mentre il 31 agosto 2026 è la data entro la quale dovrebbero essere ultimate tutte le procedure amministrative e di rendicontazione necessarie a certificare il raggiungimento degli obiettivi previsti.
Secondo i consiglieri firmatari, il rispetto di tali termini è fondamentale per evitare il rischio di revoca, totale o parziale, dei finanziamenti ottenuti, con conseguenti ripercussioni economiche per l'ente Comune e per l'intera comunità salemitana.
Le linee guida nazionali per la conclusione degli interventi finanziati con fondi PNRR hanno confermato il 30 giugno 2026 quale termine ordinario per il completamento delle opere, dei servizi e delle forniture finanziate.
Le medesime linee guida individuano nel 31 agosto 2026 il termine ultimo per il completamento delle procedure amministrative, della documentazione e della rendicontazione finale necessarie per attestare il raggiungimento degli obiettivi progettuali e consentire il mantenimento dei finanziamenti concessi.
Il mancato rispetto delle suddette scadenze potrebbe determinare la revoca totale o parziale dei finanziamenti ottenuti e il conseguente danno economico per l’Ente e per la collettività.
Nell'interrogazione viene ricordato come il Comune sia destinatario di diversi finanziamenti nell'ambito del PNRR e come la trasparenza amministrativa imponga una puntuale informazione sull'utilizzo delle risorse pubbliche e sul raggiungimento degli obiettivi programmati.
Da qui la richiesta di conoscere nel dettaglio l'elenco completo dei progetti finanziati, con l'indicazione dell'importo assegnato, della missione di riferimento, del responsabile unico del procedimento, del soggetto attuatore e dello stato di avanzamento fisico e finanziario.
I consiglieri chiedono inoltre di sapere quali interventi siano già stati completati e certificati e quali, invece, risultino ancora in corso di realizzazione.
Particolare attenzione viene riservata agli eventuali ritardi accumulati rispetto ai cronoprogrammi approvati e alle cause che li hanno determinati.
Le risorse del PNRR , come si sa, sono infatti subordinate al rispetto di specifiche scadenze stabilite dall’Unione Europea e dal Governo nazionale.
Tra i punti più inquietanti dell'interrogazione vi è la richiesta di individuare eventuali progetti che potrebbero non rispettare la scadenza del 30 giugno 2026, nonché di conoscere le misure adottate dall'amministrazione per garantire il completamento delle procedure di rendicontazione entro il termine del 31 agosto.
I firmatari domandano anche se siano pervenuti rilievi, richieste di chiarimenti o contestazioni da parte dei ministeri competenti, delle strutture di missione del PNRR, della Regione Siciliana o di altri organismi di controllo relativamente agli interventi finanziati.
Un ulteriore aspetto dell’interrogazione riguarda l'organizzazione interna del Comune.
I consiglieri chiedono infatti se l'amministrazione abbia predisposto una specifica struttura di monitoraggio e coordinamento per seguire la fase conclusiva dei progetti e quali risultati siano stati conseguiti fino ad oggi.
L'interrogazione si conclude con la richiesta di una risposta scritta nei termini previsti dal regolamento comunale, dell'iscrizione dell'atto al primo consiglio comunale utile e della trasmissione ai consiglieri della documentazione aggiornata relativa ai singoli interventi finanziati.
Viene inoltre sollecitata la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di un report costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento dei progetti PNRR, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e partecipazione dei cittadini.
Per i firmatari dell'atto, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta la più importante opportunità di investimento pubblico degli ultimi decenni e richiede pertanto un'attenta attività di controllo allo scopo che tutte le risorse assegnate al territorio di Salemi possano tradursi in opere, servizi e opportunità concrete per la comunità.
Franco Ciro Lo Re