Ha solo 12 anni e mezzo, ma gioca già con la sicurezza dei grandi. Il mazarese Andrea Giacalone torna dai Campionati Italiani Paralimpici 2026 di tennistavolo con un risultato straordinario: quattro medaglie d’oro e una medaglia di bronzo.
Le gare si sono svolte al Pala BCC Romagnolo di Cesena, dove il giovane atleta della Paralimpica Mimì Rodolico Mazara ha confermato tutto il suo talento.
Andrea era arrivato ai campionati da testa di serie numero uno, dopo il titolo italiano conquistato nel 2025 nella categoria esordienti. E anche quest’anno non ha deluso le aspettative.
Il giovane pongista ha conquistato l’oro nel singolare esordienti di classe 11, confermandosi campione italiano. In semifinale ha battuto 3-0 Simone Cinolo del Tennistavolo Kind Catania, mentre in finale ha superato, sempre per 3-0,
Dario Roohulamin, anche lui del Tennistavolo Kind Catania.
Ma Andrea non si è fermato al singolare. Ha conquistato anche l’oro nel giovanile, nel doppio maschile e nel doppio misto. Nel doppio maschile assoluto di classe 11 ha vinto in coppia con Andrea Ferrara, atleta del Tennistavolo Kind Catania.
A completare il suo bottino anche una medaglia di bronzo nella categoria assoluto, risultato di grande valore considerando la giovane età e il livello della competizione.
Dietro questi successi c’è il lavoro della Paralimpica Mimì Rodolico, guidata dal professor Gaspare Maielli, che cura la parte organizzativa dell’associazione. Fondamentale anche il lavoro tecnico di Giuseppe Ingargiola, che segue gli atleti negli allenamenti e ha accompagnato Andrea in un percorso di crescita costante.
Andrea Giacalone si conferma così uno dei talenti più interessanti del tennistavolo paralimpico italiano. Un ragazzo giovanissimo, determinato, capace di trasformare passione, allenamento e concentrazione in risultati importanti.
A Cesena ha dimostrato ancora una volta di essere una forza della natura. E il bello, probabilmente, deve ancora venire.