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17/06/2026 15:30:00

Petrosino: rinviata la delibera sui permessi degli amministratori dopo i rilievi dell'opposizione

Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 15 giugno, la maggioranza ha approvato le ratifiche relative a diverse variazioni di bilancio finanziate con fondi regionali. A renderlo noto è il gruppo consiliare di opposizione “Libera per Petrosino”, che rivendica il proprio ruolo di controllo e vigilanza sull’attività amministrativa.

 

Via libera alle variazioni di bilancio

Tra i provvedimenti approvati figurano la ratifica della variazione di bilancio relativa ai fondi dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, quella riguardante i trasferimenti destinati al Bonus Figlio e la variazione collegata al progetto di accoglienza e integrazione, per un importo complessivo superiore a 1,3 milioni di euro.

Proprio su quest’ultimo punto, i consiglieri di opposizione sottolineano di avere chiesto chiarimenti sull’eventuale esistenza di rapporti professionali o collaborazioni tra amministratori comunali e il soggetto attuatore del progetto. Una richiesta che, precisano, è stata avanzata esclusivamente per garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini.

 

Permessi retribuiti per gli amministratori: il rinvio dopo le contestazioni dell’opposizione

Particolare attenzione è stata riservata alla proposta relativa all’applicazione della normativa regionale che consente l’aumento dei permessi retribuiti per gli amministratori locali, fino a 72 ore mensili per alcune figure istituzionali.

Secondo il gruppo “Libera per Petrosino”, è stata proprio l’opposizione a segnalare una carenza documentale nella proposta. La documentazione allegata, infatti, faceva riferimento a Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti, mentre Petrosino conta poco più di 8 mila residenti.

A seguito di queste osservazioni, l’Amministrazione ha preso atto della necessità di integrare gli atti e la delibera è stata rinviata a una successiva seduta.

 

Le richieste di chiarimento avanzate in aula

Durante il dibattito, sempre secondo quanto riferisce l’opposizione, sono state avanzate ulteriori richieste di chiarimento sull’interesse pubblico della misura e sui benefici concreti che essa potrebbe produrre per la collettività.

I consiglieri hanno richiamato la situazione economico-finanziaria del Comune, ricordando che negli ultimi anni l’ente ha dichiarato il dissesto e che ai cittadini vengono spesso richiesti sacrifici in termini di tasse e riduzione dei servizi. Da qui la richiesta di valutare con attenzione ogni scelta che possa comportare costi aggiuntivi o nuove agevolazioni.

 

Il riferimento alle indennità degli amministratori

Nel documento diffuso dal gruppo consiliare viene inoltre ricordato che, dopo la dichiarazione di dissesto, l’Amministrazione ha applicato gli aumenti delle indennità previsti dalla normativa regionale per sindaco e assessori.

L’opposizione evidenzia come si trattasse di una facoltà e non di un obbligo, sottolineando che in altri Comuni alcuni amministratori hanno scelto di rinunciare, in tutto o in parte, agli incrementi previsti dalla legge.

 

“Ruolo di controllo nell’interesse della comunità”

Per il gruppo consiliare “Libera per Petrosino”, composto dalla capogruppo Marcella Pellegrino e dai consiglieri Roberto Bonomo e Laura Sanguedolce, le osservazioni formulate in aula hanno consentito di evitare l’approvazione di una proposta ritenuta incompleta sotto il profilo documentale.

Una vicenda che, secondo l’opposizione, conferma l’importanza del ruolo di controllo e verifica che i consiglieri sono chiamati a svolgere nell’interesse della comunità.