Il teatro torna a parlare nei luoghi della memoria. Dal 16 al 23 agosto il sito monumentale di Pianto Romano, a Calatafimi Segesta, ospiterà la prima edizione di “Teatro e Memoria”, nuova rassegna culturale che trasforma uno dei simboli del Risorgimento siciliano in un palcoscenico dedicato a storia, diritti e riflessione civile.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Segesta nel Sogno APS, con il coordinamento artistico di Enrico Stassi, e si svolge ai piedi del Sacrario progettato da Ernesto Basile, nel luogo che custodisce la memoria della battaglia del 15 maggio 1860.
Quattro appuntamenti tra teatro, musica e testimonianze
Il cartellone propone quattro spettacoli che affrontano temi diversi ma accomunati da un forte legame con la memoria collettiva.
Si parte domenica 16 agosto con “L’Amore Sterminato – Vita coraggiosa di Felicia”, scritto e diretto da Martino Lo Cascio e interpretato da Stefania Blandeburgo.
Mercoledì 19 agosto andrà in scena “Violenza vola via”, spettacolo multidisciplinare che unisce teatro, danza e immagini per raccontare il dramma della violenza di genere.
Venerdì 21 agosto spazio a “Canto per Francesca”, dedicato a Francesca Morvillo, con il testo di Cetta Brancato e la regia di Gigi Borruso, interpretato da Anna Raimondi.
La chiusura è prevista per domenica 23 agosto con “Ignazio Buttitta. Il poeta in piazza”, che ripercorre vita e opera del grande poeta siciliano attraverso parole, musica e testimonianze sceniche.
Stassi: “Pianto Romano diventa un luogo vivo di confronto”
“Questa prima edizione nasce con l’intento di fare di Pianto Romano non solo un luogo di memoria, ma anche uno spazio vivo di riflessione, incontro e partecipazione culturale”, ha dichiarato il coordinatore artistico Enrico Stassi.
Un progetto sostenuto dalle istituzioni del territorio
La rassegna è organizzata dall’Associazione Segesta nel Sogno APS con il contributo del Libero Consorzio Comunale di Trapani, che ha concesso il patrocinio oneroso, e il patrocinio gratuito del Comune di Calatafimi Segesta.
Un’iniziativa che punta a valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico del territorio attraverso il linguaggio del teatro, riportando la cultura nei luoghi in cui la storia ha lasciato un segno profondo.