Riapre martedì 23 giugno alle ore 12 il Centro socio-educativo “I giusti di Sicilia”, ospitato in un bene confiscato alla criminalità organizzata e affidato al patrimonio indisponibile del Comune di Marsala, in piazza della Vittoria n. 4.
Un simbolo di legalità e riuso sociale
La riattivazione della struttura rappresenta un nuovo passo nel percorso di valorizzazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività con finalità sociali ed educative. Il centro tornerà ad accogliere attività rivolte ai giovani e al territorio, con l’obiettivo di rafforzare percorsi di cittadinanza attiva e promozione della cultura della legalità.
La premiazione del concorso “Terra senza mafia”
Nel corso della giornata si svolgerà anche la premiazione del concorso “Terra senza mafia”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sui temi della legalità e del contrasto alle mafie attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
L’evento rappresenta un momento centrale dell’iniziativa, con il riconoscimento degli elaborati e dei progetti realizzati dagli studenti e dai partecipanti.
Le istituzioni presenti
Hanno già confermato la loro partecipazione il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo Vescovo di Mazara del Vallo, il Procuratore della Repubblica di Marsala Fernando Asaro e la sindaca di Marsala Andreana Patti.
La loro presenza sottolinea il valore istituzionale dell’iniziativa e il forte legame tra scuola, giustizia e territorio.
Un presidio educativo nel cuore della città
Il centro “I giusti di Sicilia” si conferma così un presidio educativo e sociale di riferimento, inserito in un bene confiscato che assume oggi una nuova funzione pubblica, simbolo di riscatto e memoria collettiva.