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20/06/2026 08:00:00

Concerti, albe, teatro: ecco il Cartellone Selinunte Estate 2026

 Selinunte si conferma uno dei grandi laboratori culturali a cielo aperto del Mediterraneo. Per il terzo anno consecutivo il Parco archeologico diretto da Coopculture propone un cartellone che intreccia giovani artisti e nomi internazionali, musica, danza, teatro, impegno civile e sperimentazione, trasformando l’area archeologica in uno spazio vivo e condiviso.

Oltre 200 compagnie e artisti hanno risposto alla nuova open call, confermando la capacità attrattiva del progetto. Accanto alle nuove proposte, tornano format già consolidati come il Festival della Bellezza, che porterà a Selinunte protagonisti della scena culturale contemporanea.

Tra gli appuntamenti principali: Vinicio Capossela il 16 luglio con il tour celebrativo dei vent’anni di “Ovunque proteggi”, seguito tra il 23 e il 27 agosto da Stefano Massini, Umberto Galimberti, Dario Fabbri e Frida Bollani Magoni.

Il cartellone, sostenuto anche dal Comune di Castelvetrano, si arricchisce inoltre di nuovi eventi come l’Archea Music Festival, il concerto di Tony Hadley e diverse produzioni pensate per pubblici differenti, dalle famiglie alla musica sperimentale.

 

UN’ESTATE DI MUSICA E GRANDI EVENTI: DA HADLEY A SORRENTI, FINO AI TRIBUTI SYMPHONIC ROCK

La musica è uno dei fili conduttori principali della stagione estiva di Selinunte 2026, con un programma che attraversa generi e generazioni.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Tony Hadley l’11 luglio, accompagnato dall’Orchestra Jazz Siciliana del Brass Group. Il 20 luglio sarà la volta del pianista cubano Jorge Luis Pacheco, mentre il 2 agosto salirà sul palco Delia con il suo repertorio tra folk e cantautorato contemporaneo.

Il 5 agosto spazio a Roy Paci in chiave jazz, seguito da Alan Sorrenti l’11 agosto e da un Ferragosto che lascia spazio alla ripresa del programma il 16 agosto con “Principesse In’Cantate”, progetto tra teatro e Opera dei pupi.

Grande attesa anche per la scena rock e sinfonica: il 7 agosto gli Inside Out rendono omaggio ai Pink Floyd, mentre il 18 agosto l’Orchestra Ri-Connessioni interpreta i Deep Purple e il 20 agosto i Led Zeppelin in versione orchestrale.

Il programma si chiude tra fine agosto e settembre con incursioni nel jazz contemporaneo, nel tango e nella musica d’autore internazionale.

 

  

TRA TEATRO, MEMORIA E IMPEGNO CIVILE: DAL MITO GRECO ALLA STORIA SICILIANA

Il teatro occupa uno spazio centrale nella programmazione del Parco archeologico, con un calendario che alterna classici, riletture contemporanee e teatro civile.

Tra gli appuntamenti più significativi: il 17 luglio “Sciara prima c’agghiorna”, dedicato alla memoria di Francesca Serio; il 23 luglio “Empedocle, farmaco di pace”; e il 28 luglio “Orestea – La fuga di Eschilo”.

Il 31 luglio arriva “Il Regno del Disordine”, mentre il 1 agosto “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella” intreccia musica e tradizione popolare. Il 4 agosto “Verso Itaca” rilegge il mito di Ulisse, mentre il 17 agosto “Omero & Omero” attualizza la lezione dell’Iliade.

Particolarmente atteso anche il 19 luglio, giornata dedicata alla memoria della strage di via D’Amelio, con un evento civile costruito da Coopculture e Fabio Lannino: interventi artistici brevi e intensi, pensati come momento di consapevolezza collettiva.

Non manca la dimensione partecipativa con la “Milonga degli dei”, serata di tango sociale aperta al pubblico nel teatro del Baglio Florio.

 

UN MODELLO CULTURALE TRA ISTITUZIONI, PRIVATI E TERRITORIO

Selinunte Estate 2026 si conferma un progetto condiviso tra istituzioni pubbliche, Regione Siciliana, operatori culturali e partner privati. La strategia punta a trasformare il patrimonio archeologico in esperienza viva, accessibile e continuativa.

Come sottolineato dal direttore del Parco, Felice Crescente, l’obiettivo è “trasformare il patrimonio in materia viva, il paesaggio in scena”. Per Coopculture, rappresentata da Massimiliano Lombardo, si tratta di un modello di collaborazione stabile tra pubblico e privato capace di generare sviluppo culturale e comunitario.

Il programma si sviluppa dal 4 luglio all’8 settembre, con una coda prevista il 4 ottobre, tra i templi, il Baglio Florio e le Cave di Cusa, in un intreccio continuo tra archeologia, spettacolo e contemporaneità.