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21/06/2026 09:00:00

La rete di Messina Denaro, convalidato l'arresto del medico Burrafato

Il gip del Tribunale di Trapani, Cristina Carrara, ha convalidato l’arresto in flagranza di Francesco Burrafato, il medico ritenuto dagli investigatori un fiancheggiatore del superlatitante Matteo Messina Denaro.

 

Il giudice ha anche confermato gli arresti domiciliari per Burrafato, 84 anni, misura concessa per motivi legati all’età.

Il medico era già indagato a piede libero per favoreggiamento e procurata inosservanza di pena, reati entrambi aggravati dall’agevolazione di Cosa nostra. Ieri mattina, su ordine della Dda di Palermo, era stata eseguita una perquisizione nella sua villa di via Sant’Anna, a Erice.

Durante la perquisizione, gli investigatori hanno trovato una pistola 38 Special, marca Taurus Brazil, con matricola abrasa, in buono stato di conservazione. Insieme all’arma c’erano anche 12 proiettili calibro 38.

 

Proprio per il possesso dell’arma è scattato l’arresto in flagranza, sulla base della legge sulle armi del 1975.

Secondo quanto emerso, Burrafato, difeso dall’avvocato Salvatore Pennica, custodiva la pistola sepolta nel giardino di casa. L’arma era all’interno di un sacchetto, nascosta in un barattolo di vetro e poi inserita dentro un tubo di plastica arancione.

L’indagine si inserisce nel filone degli accertamenti sulla rete che avrebbe favorito e protetto la latitanza di Matteo Messina Denaro.



Caccia a Messina Denaro | 2026-06-20 06:00:00
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Burrafato, un altro "insospettabile"

 Ancora una volta, le cronache giudiziarie ci consegnano il profilo di un “fedelissimo” di Matteo Messina Denaro, e ancora una volta ci troviamo di fronte a una figura che, a guardare bene le carte, di “insospettabile”...