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21/06/2026 06:00:00

Erice, Marrocco è il candidato di FdI: via alle manovre per il 2027

Livio Marrocco c’è ed è il candidato di Fratelli d’Italia per Erice. Le elezioni amministrative si terranno nel 2027, un punto fermo che i meloniani hanno messo e dal quale intendono partire per aggregare tutto il centrodestra. Nessun errore rispetto alle recenti amministrative: chiara è stata la deputata nazionale Carolina Varchi. Il centrodestra è stato punito perché non ha avuto visione e si è presentato spaccato. Dello stesso avviso anche Luca Sbardella, commissario siciliano per il partito di Fratelli d’Italia: unità è la parola d’ordine.

Insomma, il caso Marsala brucia ancora, sebbene nessuno se ne sia assunto una responsabilità chiara.

 

Marrocco, le liste e le alleanze

Varchi ha sì blindato Marrocco per la corsa a sindaco di Erice, ma si è tolta anche qualche sassolino, richiamando all’ordine il partito provinciale: basta con la politica da bar fatta contro gli “amici” e basta con i civici camuffati che poi hanno un “padrino” politico.

Le liste ci sono: quella di Fratelli d’Italia pare pronta, la lista civica di Marrocco è quasi allestita, una terza è in fase di costruzione. È arrivato anche l’appoggio di Vincenzo Maltese con Fronte Comune: “Accolgo con favore la proposta della candidatura a sindaco di Erice dell’amico Livio Marrocco fatta dai dirigenti e dalla deputazione nazionale e regionale del suo partito. Con Fronte Comune stiamo lavorando alla nuova lista che presenteremo alle prossime elezioni comunali che si terranno nel maggio del 2027. Apriremo il confronto sul programma di governo con alcuni punti che riteniamo fondamentali e che saranno portati avanti per rilanciare Erice e farla uscire dall’oblio in cui si trova. Mi è stato chiesto da tanti amici di ricandidarmi per il Consiglio comunale e condividere il nuovo progetto politico di cambiamento. Livio è la persona giusta per amministrare e valorizzare Erice. Ci sarò (a Dio piacendo), ma sempre con la collaborazione e il sostegno dei simpatizzanti del Movimento Fronte Comune”.

Chi sono gli alleati? Ad Erice non ci sono Forza Italia e MPA, ma la candidatura di Marrocco è già sul tavolo regionale, pronta a essere discussa con gli alleati.

 

Scontrino & C.

Enzo Scontrino aveva lanciato il 2 giugno la sua candidatura a sindaco di Erice. Lo avrebbe fatto da autonomo e senza alcuna sponsorizzazione politica, sebbene lui stesso sia uomo di Raffaele Lombardo. La sua volontà è quella di aggregare quante più forze civiche possibile, trasversalmente, abbracciando un’area ampia.

A scrivere sui social, poco dopo il lancio della candidatura di Marrocco, è stato Peppe Guaiana: “Autocandidarsi è facile. Autoeleggersi un po’ meno. Per il resto decidono sempre i cittadini”. Guaiana ha sempre detto che farà la sua parte ad Erice con il movimento “Amo Erice”.

I bene informati, tra i sussurri della politica trapanese, sostengono che si tratti di una candidatura spinta anche da Dario Safina, deputato dem, da Maurizio Miceli, segretario provinciale FdI, e dallo stesso Peppe Guaiana. Storie di civismo e di guerre interne ai partiti. Come finirà lo si scoprirà a breve. Intanto i dirigenti regionali e nazionali meloniani hanno blindato Marrocco, chiudendo su ogni fronte le candidature non di partito.

 

Pronti per il nuovo congresso

Il 29 maggio a Roma la direzione nazionale dei meloniani ha deciso di indire i congressi per il rinnovo delle cariche provinciali e delle aree metropolitane. Si apre dunque una fase delicata, tra nuovi tesseramenti e nuovi equilibri che potrebbero delinearsi.