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24/06/2026 13:04:00

Marsala: lavori stradali a rilento e disagi per un ristorante in viale Fazio

Da due settimane convive con cantieri, transenne, marciapiedi danneggiati e difficoltà per clienti e lavoratori. È la denuncia di Tony Chirco, titolare di un'attività  di ristorazione in viale Fazio, di fronte alla stazione ferroviaria di Marsala, che punta il dito contro le modalità con cui vengono eseguiti alcuni lavori lungo la strada davanti al locale e nelle aree circostanti.

Secondo il ristoratore, gli interventi starebbero procedendo con estrema lentezza, alternando giornate di attività a periodi in cui il cantiere rimane fermo senza la presenza di operai.

«Da circa due settimane – racconta Chirco – la situazione davanti al locale è diventata insostenibile. I lavori vengono eseguiti a rilento e questo sta creando enormi difficoltà alla nostra attività. Ci sono state giornate intere senza che si vedesse nessuno lavorare».

 

"Promesse senza risultati"

Il titolare sostiene di avere più volte segnalato il problema agli uffici competenti e riferisce anche di sopralluoghi effettuati alla presenza di un assessore comunale.

«Ci è stato assicurato che sarebbe stata sistemata la parte davanti al locale per consentire il passaggio e limitare i disagi, ma ad oggi non abbiamo visto alcun intervento concreto», afferma.

Tra le criticità segnalate vi sarebbero anche danni provocati durante l'esecuzione dei lavori. Secondo quanto denunciato dal ristoratore, alcuni mezzi di cantiere sarebbero saliti sul marciapiede causando la rottura di cavi e impianti di illuminazione esterna.

 

 

 

"Percorso pericoloso per clienti e passanti"

La situazione, secondo Chirco, non riguarderebbe soltanto l'aspetto economico ma anche quello della sicurezza.

«Sono stati lasciati cavi e materiali davanti all'attività e il percorso è diventato pericoloso per chi passa a piedi. Donne, bambini, anziani e persone con difficoltà motorie incontrano ogni giorno ostacoli e disagi».

Un problema che si aggiunge alle difficoltà commerciali causate dalla ridotta accessibilità dell'area.

 

"Danno economico enorme"

Il ristoratore parla apertamente di perdite economiche e annuncia di voler chiedere il risarcimento dei danni subiti.

«Stiamo subendo un danno economico enorme. Un'attività come la nostra vive della presenza dei clienti e quando l'accesso diventa complicato inevitabilmente il lavoro diminuisce. Chiederemo il risarcimento sia per i danni materiali sia per il mancato guadagno».

 

Dubbi sulle autorizzazioni e sulla segnaletica

Nella sua denuncia, Chirco solleva anche interrogativi sugli aspetti amministrativi del cantiere.

Secondo quanto riferisce, nell'area interessata dai lavori non sarebbero presenti i cartelli informativi normalmente previsti per i cantieri pubblici, con l'indicazione dell'impresa esecutrice, della data di inizio e di fine lavori e degli estremi autorizzativi.

«Vorremmo capire se tutte le autorizzazioni sono state rilasciate e perché non ci siano le informazioni che normalmente devono essere esposte in un cantiere», sostiene il titolare.

 

La richiesta alle istituzioni

L'appello è rivolto al Comune e agli enti competenti affinché vengano effettuate verifiche e si intervenga per ridurre i disagi.

La vicenda riaccende il dibattito sul rapporto tra cantieri pubblici e attività commerciali. Se da un lato gli interventi infrastrutturali sono necessari, dall'altro commercianti e residenti chiedono che vengano programmati e gestiti in modo da limitare l'impatto su chi vive e lavora nelle aree interessate.