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24/06/2026 19:25:00

Castelvetrano, domain al via i lavori per l’impianto di biometano in contrada Airone

Prenderanno ufficialmente il via domani, 25 giugno, i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di produzione di biometano in contrada Airone, nel territorio di Castelvetrano. Alle 10 è prevista la cerimonia di apertura del cantiere e la posa della prima pietra di un'opera destinata a diventare uno degli investimenti più rilevanti degli ultimi anni nel settore dell'economia circolare in provincia di Trapani.

All'iniziativa parteciperanno le autorità civili, militari e politiche del territorio, oltre ai sindaci degli undici Comuni che fanno parte della SRR Trapani Sud.

 

Un impianto per trasformare i rifiuti organici in energia

Il progetto è promosso da Sicily Biomethan Srl e sarà realizzato da Kanadevia Inova, gruppo internazionale specializzato nelle tecnologie per il recupero energetico e la gestione sostenibile dei rifiuti.

L'impianto utilizzerà la tecnologia di digestione anaerobica a umido (Wet AD) per trasformare la frazione organica dei rifiuti urbani, gli scarti alimentari e il verde proveniente dalla manutenzione di giardini e aree pubbliche in biometano da immettere nella rete energetica.

Secondo i dati del progetto, la struttura sarà in grado di trattare oltre 63 mila tonnellate di materiale organico all'anno, producendo circa 4,4 milioni di metri cubi standard di biogas.

 

Energia rinnovabile e riduzione dei conferimenti

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la produzione energetica prevista. A regime, l'impianto dovrebbe generare circa 45,1 GWh annui di biometano netto, contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione e alla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.

Il progetto si inserisce nel quadro degli investimenti incentivati dal decreto ministeriale sul biogas e sul biometano e punta a rafforzare il sistema regionale di gestione dei rifiuti organici, riducendo la necessità di trasferimenti fuori dalla Sicilia.

Oltre alla produzione di energia, l'impianto sarà dotato di sistemi di pretrattamento dei rifiuti, di una sezione per l'upgrading del biogas e di strutture dedicate al trattamento e compostaggio del digestato.

 

Investimento strategico per il territorio

L'iniziativa viene presentata dai promotori come un tassello importante per lo sviluppo dell'economia circolare nella Sicilia occidentale.

La realizzazione dell'impianto avverrà attraverso un modello industriale che prevede non solo la progettazione e costruzione della struttura, ma anche la gestione operativa nel lungo periodo. È infatti previsto un contratto ventennale per la conduzione e manutenzione dell'impianto.

Dal gruppo Kanadevia Inova sottolineano come l'intervento rappresenti un investimento strategico nel mercato europeo del gas rinnovabile, in forte crescita negli ultimi anni. L'obiettivo dichiarato è trasformare i rifiuti organici in una risorsa energetica, contribuendo al tempo stesso alla sostenibilità ambientale e alla creazione di valore economico sul territorio.

Con l'apertura del cantiere entra così nel vivo un progetto che nei prossimi mesi sarà seguito con attenzione dalle comunità locali, chiamate a confrontarsi con un'infrastruttura destinata a incidere sul futuro della gestione dei rifiuti e della produzione energetica nell'area della Sicilia occidentale.