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24/06/2026 15:24:00

Trapani, il convegno “Vecchie e nuove dipendenze, capacità e autodeterminazione”

Vecchie e nuove dipendenze, capacità di scelta, autodeterminazione, cura e inclusione. Sono i temi al centro del convegno in programma venerdì 26 giugno, dalle 9, al Polo Territoriale Universitario di Trapani, sul lungomare Dante Alighieri.

L’iniziativa si svolge in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga ed è promossa dal Tribunale di Trapani in sinergia con il Distretto socio-sanitario D55, il Distretto D50, la Psicologia giuridica dell’Asp di Trapani, il SerD e la professoressa Lalage Mormile, docente di Diritto privato al Polo universitario di Trapani dell’Università degli Studi di Palermo.

Il titolo scelto per la giornata è “Vecchie e nuove dipendenze, capacità e autodeterminazione”. Non si parlerà soltanto di tossicodipendenze, ma anche delle forme più recenti di dipendenza comportamentale: gioco d’azzardo patologico, dipendenza dai videogiochi e fragilità che coinvolgono famiglie, adolescenti e servizi territoriali.

Due sessioni di lavoro

Il convegno sarà diviso in due parti.

La sessione del mattino, dalle 9 alle 13, sarà dedicata alla tavola rotonda su “Vecchie e nuove dipendenze, capacità e autodeterminazione”.

Sono previsti i saluti istituzionali e gli interventi di rappresentanti del Polo universitario di Trapani, del Tribunale, della Procura, della Prefettura, della Diocesi, degli ordini professionali e dei distretti socio-sanitari.

Tra i temi affrontati ci saranno il ruolo dell’amministrazione di sostegno, la tutela delle persone affette da dipendenza patologica, la gestione dei percorsi di cura e la valutazione psicologica dei minori con condotte a rischio o comportamenti devianti.

Il ruolo dei servizi territoriali

Il pomeriggio, dalle 15 alle 18, sarà dedicato alla sessione “Oltre la sostanza. Cittadinanza, istituzioni e risorse territoriali per il recupero e l’inclusione”.

Al centro ci saranno i servizi territoriali di contrasto alle dipendenze e il welfare di comunità, con un focus sulle esperienze e sulle prospettive dei distretti D50 Trapani e D55 Alcamo.

La seconda parte del convegno allargherà il confronto alle famiglie e alle associazioni del territorio. Si parlerà di prevenzione, prossimità, reti di tutela, strumenti di accompagnamento e percorsi di inclusione per le persone in fase additiva.

Famiglie, scuola e istituzioni

“Una giornata che ha l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul problema delle dipendenze: una realtà difficile che vivono molte famiglie e tanti giovani alle prese con problematiche legate non solo alla tossicodipendenza, ma anche alle cosiddette dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo patologico, la dipendenza dai videogiochi”, dichiara l’assessore ai servizi alla persona Baldo Mancuso.

“Un ragazzo che sperimenta la dipendenza va supportato attraverso la collaborazione in rete delle famiglie, della scuola, dei servizi socio-sanitari e di tutte le istituzioni coinvolte”, aggiunge Mancuso.

Il punto è proprio questo: la dipendenza non riguarda soltanto la dimensione sanitaria. Interroga la famiglia, la scuola, la giustizia, i servizi sociali, il mondo associativo e le comunità locali.

I promotori e il patrocinio

L’evento nasce dalla collaborazione tra istituzioni giudiziarie, sanitarie, sociali e universitarie.

Il convegno ha il patrocinio del Comitato dei sindaci del Distretto socio-sanitario n. 55, che comprende Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta.

L’appuntamento è fissato per venerdì 26 giugno, dalle 9 alle 18, al Polo Territoriale Universitario di Trapani, in lungomare Dante Alighieri 2/4.