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25/06/2026 15:45:00

Trapani: donna salvata al Sant'Antonio Abate con un intervento di trombo-aspirazione polmonare

 Per la prima volta in provincia di Trapani è stato eseguito con successo un intervento di trombo-aspirazione polmonare, una procedura innovativa di cardiologia interventistica che ha consentito di salvare la vita a una paziente colpita da una grave embolia polmonare.

L'intervento è stato effettuato all'Unità Operativa Complessa di Cardiologia con UTIC dell'ospedale Ospedale Sant'Antonio Abate, diretta da Giovanna Geraci, presso l'Unità di Emodinamica coordinata da Daniele Vinci.

 

L'emergenza: una donna in shock cardiocircolatorio

La paziente, una donna di 50 anni, è giunta in condizioni gravissime a causa di un'embolia polmonare acuta massiva che aveva provocato uno shock cardiocircolatorio.

La donna presentava una storia clinica complessa, con precedenti di linfoma e angiomi cerebrali ed epatici, ed era affetta da una tromboembolia polmonare con quasi totale ostruzione delle arterie polmonari. Le sue condizioni si sono aggravate rapidamente, rendendo necessario il trasferimento immediato dalla sala di emergenza all'Emodinamica.

 

                                                                                                                    Nella foto qui le fasi dell'intervento

La procedura salvavita

L'intervento è stato eseguito dal cardiologo emodinamista Luigi Priolo. Attraverso un cateterismo cardiaco-polmonare è stata avviata la procedura di trombo-aspirazione, che ha consentito di rimuovere progressivamente il materiale trombotico responsabile dell'ostruzione.

Già dalle prime aspirazioni si è registrato un miglioramento della pressione arteriosa e delle condizioni cliniche della paziente. L'équipe medica ha quindi proseguito con ulteriori manovre fino all'asportazione di un consistente carico trombotico.

 

Trasferita all'ISMETT e poi dimessa

Una volta superata la fase più critica e scongiurato il pericolo immediato di morte, la paziente è stata trasferita in sicurezza presso ISMETT di Palermo per un eventuale supporto cardiocircolatorio avanzato tramite ECMO.