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26/06/2026 09:17:00

Sicilia Carbon Free, a Gibellina convegno su rinnovabili e paesaggio

Più energie rinnovabili per salvare il paesaggio dai cambiamenti climatici. È il tema del convegno in programma sabato 27 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, al Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” di Gibellina.

L’iniziativa rientra nella quinta edizione di “Sicilia Carbon Free”, la campagna di Legambiente Sicilia dedicata alla transizione energetica, all’efficienza energetica e alla diffusione delle fonti rinnovabili.

Il titolo scelto per l’incontro è “Più rinnovabili per salvare il paesaggio dai cambiamenti climatici”.

Rinnovabili e tutela del paesaggio

Il convegno affronta un nodo centrale per la Sicilia: come accelerare sulle energie pulite senza consumare il paesaggio e senza lasciare soli i territori.

Secondo Legambiente, la sfida climatica impone un cambio di passo. La transizione energetica non può essere rinviata, ma deve essere governata con pianificazione, qualità progettuale e confronto con le comunità.

Il tema è particolarmente attuale in Sicilia, dove eventi climatici estremi, fragilità territoriali e necessità di decarbonizzazione si intrecciano sempre di più.

La scelta di Gibellina

La sede non è casuale.

Gibellina, città simbolo della rinascita attraverso l’arte, l’architettura e il progetto culturale, nel 2026 è Capitale italiana dell’Arte contemporanea.

Per Legambiente, proprio Gibellina offre una cornice significativa per discutere di futuro del paesaggio, trasformazioni sostenibili e qualità culturale delle scelte energetiche.

Il confronto si terrà dentro il Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, uno dei luoghi più rappresentativi della città.

Le due sessioni

I lavori si apriranno con i saluti del sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera.

A introdurre sarà Ludovica Marinaro, ricercatrice in Architettura del paesaggio all’Università Federico II di Napoli e componente del consiglio direttivo di IASLA, la Società scientifica italiana di architettura del paesaggio.

La prima sessione, “Protagonismo e consapevolezza dei territori”, vedrà gli interventi di Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia, Francesca Corrao, presidente della Fondazione Orestiadi, Andrea Cusumano, direttore artistico di Gibellina Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026, Riccardo Guazzelli, soprintendente ai Beni culturali di Trapani, Margherita La Rocca Ruvolo, sindaca di Montevago e deputata regionale, e Agostino Re Rebaudengo, vicepresidente FINCO per l’energia.

A coordinare sarà Anita Astuto, responsabile energia e clima di Legambiente Sicilia.

Paesaggi rinnovabili

La seconda sessione sarà dedicata a “Paesaggi rinnovabili: percorsi innovativi di cambiamento culturale”.

Interverranno Cristina Anghinetti, presidente di Archeoimprese, Gaetano Armao, presidente della Commissione tecnica specialistica della Regione Siciliana, Fabio Granata, presidente dell’associazione Articolo NOVE, Patrizia Sandretto, presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente.

Coordinerà Gianfranco Zanna, responsabile nazionale Beni culturali di Legambiente.

Tra la prima e la seconda sessione, nel piazzale davanti al Museo, Emilio Isgrò presenterà la sua ultima opera, “Il sogno del carrettiere”, realizzata in occasione dell’Orestea di Gibellina.

La campagna

“Sicilia Carbon Free” promuove la riduzione delle emissioni e la transizione ecologica dell’Isola attraverso rinnovabili, efficienza energetica e nuove politiche territoriali.

L’obiettivo del convegno è mettere allo stesso tavolo studiosi, professionisti, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, per discutere un approccio capace di tenere insieme emergenza climatica, emergenza energetica e tutela dei territori.

Partner principali dell’iniziativa sono A2A ed ERG. Tra i sostenitori figurano Alta Capital, Edison e Renexia.