Era il 2 giugno quando le fiamme hanno avvolto parte del Lido Monnalisa Beach di Tre Fontane. Un incendio violento, improvviso, che ha danneggiato gravemente lo stabilimento balneare della famiglia Cudia — uno dei più amati e frequentati dell'intera costa belicina. Le immagini avevano fatto il giro della provincia: ombrelloni anneriti, strutture divorate dal fuoco, una stagione che sembrava già compromessa prima ancora di iniziare.
In quei momenti, il pensiero di molti è andato inevitabilmente alla stessa domanda: ce la faranno a riaprire?
La risposta è arrivata dai fatti, non dalle parole.
Nei giorni successivi all'incendio, mentre lo sgomento era ancora nell'aria, la famiglia Cudia ha fatto una scelta precisa: nessuna resa, nessun rimando all'anno prossimo. Il cantiere è stato aperto quasi subito. Operai, tecnici, maestranze al lavoro ogni giorno — spesso fino a sera tardi — per mettere in sicurezza le aree colpite, rimuovere le macerie, ricostruire quello che il fuoco aveva portato via.
Non è stata una corsa semplice. Ricostruire in poche settimane quello che normalmente richiederebbe mesi significa affrontare imprevisti, costi fuori programma, decisioni prese in fretta sotto pressione. Significa alzarsi la mattina con un obiettivo fisso in testa e non mollare quando le cose si complicano. Significa, in una parola, la stessa determinazione silenziosa che tiene in piedi tante famiglie imprenditrici di questa provincia.
Sabato 27 giugno il Lido Monnalisa Beach riapre.
Chi frequenta il Monnalisa da anni, e sono in tanti, generazioni di famiglie che ogni estate scelgono quel tratto di costa, troverà tutto come lo ricordava. O quasi: ci sarà qualcosa in più, stavolta. La consapevolezza che quel posto è stato difeso con le unghie e con i denti.
Il Lido Monnalisa è da anni una delle coordinate fisse dell'estate a Tre Fontane: un punto di ritrovo, uno spazio familiare, un pezzo dell'identità turistica di questa borgata marinara affacciata sul Canale di Sicilia. La sua chiusura, anche solo per una stagione, avrebbe lasciato un vuoto difficile da colmare, per i clienti abituali, ma anche per l'economia locale che ruota attorno alla stagione estiva.
Per questo la riapertura di sabato ha un significato che va oltre il lido stesso. È la dimostrazione che le attività di questa terra, quando vengono colpite duramente, sanno rialzarsi. Che dietro ogni insegna c'è una famiglia, un investimento, una storia che merita di continuare.
L'estate a Tre Fontane inizia sabato.
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