Il gruppo consiliare di opposizione "Il futuro si costruisce insieme" del Comune di Gibellina punta il dito contro l'amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Sutera, accusandola di avere perso oltre 3 milioni di euro di finanziamenti regionali destinati alla viabilità rurale a causa di presunti errori burocratici nella presentazione delle domande.
«Esclusi tre progetti dalla graduatoria regionale»
Secondo quanto affermato nel comunicato, la graduatoria regionale pubblicata con il decreto dirigenziale generale n. 1796 dell'8 giugno 2026 certifica l'esclusione di tre richieste di finanziamento presentate dal Comune di Gibellina.
Per il gruppo di opposizione non si tratterebbe di fondi non assegnati per mancanza di risorse, ma di contributi persi a causa di irregolarità formali nelle pratiche presentate.
Gli errori contestati
Nel documento vengono elencate le motivazioni che avrebbero determinato l'esclusione delle domande:
- mancanza della firma digitale del richiedente;
- assenza di elaborati richiesti dal bando;
- mancata dichiarazione del progettista prevista dall'articolo 49, comma 5, della legge regionale 13/1986;
- mancato raggiungimento del punteggio minimo.
Secondo "Il futuro si costruisce insieme", si tratta di errori che un'amministrazione attenta avrebbe potuto evitare attraverso adeguati controlli preliminari.
«A pagare sono cittadini e imprese»
L'opposizione sostiene che le conseguenze ricadranno sull'intero territorio, privando Gibellina di risorse considerate fondamentali per il miglioramento della viabilità rurale e per il sostegno alle attività agricole.
Nel comunicato vengono inoltre rivolte critiche all'amministrazione Sutera, accusata di privilegiare la comunicazione e la propaganda rispetto alla gestione amministrativa.
La richiesta all'amministrazione
Il gruppo consiliare "Il futuro si costruisce insieme" chiede al sindaco e alla giunta di spiegare ai cittadini le ragioni della perdita dei finanziamenti e di attivare ogni possibile procedura di riesame per tentare di recuperare le risorse.
Per l'opposizione, la perdita di oltre 3 milioni di euro rappresenta «un fatto gravissimo» che impone all'amministrazione comunale di assumersi le proprie responsabilità e di fornire chiarimenti alla cittadinanza.