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28/06/2026 00:00:00

Nuova specie aliena nelle acque siciliane: arriva la sardina di Golani

Le acque della Sicilia continuano a registrare la presenza di specie marine provenienti da altri ecosistemi. Dopo il recente ritrovamento del pesce scorpione al largo di Punta Secca, un nuovo episodio richiama l'attenzione degli esperti: nelle acque di Lampedusa sono stati individuati numerosi esemplari della sardina di Golani (Etrumeus golanii), pesce originario del Mar Rosso.

 

La scoperta è avvenuta durante una normale uscita di pesca dedicata alle acciughe. Nelle reti dei pescatori sono finiti oltre cento esemplari della specie, un dato che suggerisce una presenza ormai stabile nell'area dello Stretto di Sicilia.

In realtà, la sardina di Golani non è una novità assoluta per il Mediterraneo. I primi avvistamenti nelle acque italiane risalgono ai primi anni Duemila, sempre nei pressi di Lampedusa. Per diverso tempo le segnalazioni sono rimaste sporadiche, ma le catture registrate negli ultimi mesi indicano che la specie potrebbe aver ormai consolidato il proprio insediamento.

 

Appartenente alla famiglia dei Clupeidi, la stessa di sardine e aringhe, questa specie vive in grandi banchi e si alimenta principalmente di plancton. La sua capacità di adattarsi facilmente alle condizioni ambientali e di sfruttare abbondanti risorse alimentari favorisce la diffusione in nuovi habitat.

L'arrivo della sardina di Golani è riconducibile al fenomeno della cosiddetta migrazione lessepsiana, ovvero il passaggio di specie dal Mar Rosso al Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Un processo che negli ultimi decenni è stato favorito sia dal traffico marittimo, attraverso le acque di zavorra delle navi, sia dall'aumento delle temperature del Mediterraneo, sempre più simili a quelle degli ambienti tropicali.

 

Per gli studiosi il tema va oltre il semplice interesse naturalistico. Ogni nuova specie che riesce a stabilirsi in un ecosistema può modificare gli equilibri esistenti, entrando in competizione con la fauna autoctona per cibo e habitat. Gli esperti stanno quindi monitorando l'espansione della sardina di Golani per comprenderne i possibili effetti sulle specie mediterranee e sull'intero ecosistema marino.