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28/06/2026 02:00:00

Caro Carburanti, Codacons: "In Sicilia benzina e diesel tra i più cari d'Italia"

La Sicilia continua a fare i conti con prezzi dei carburanti superiori alla media nazionale. A lanciare l'allarme è il Codacons, che attraverso il segretario nazionale Francesco Tanasi chiede al Governo un intervento urgente per ridurre il costo di benzina e gasolio nell'Isola, dove automobilisti, famiglie, lavoratori e pendolari sono costretti a sostenere una spesa più elevata rispetto al resto del Paese.

 

Secondo un'elaborazione del Codacons sui dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), aggiornata al 27 giugno 2026, il prezzo medio della benzina in modalità self service in Sicilia è pari a 1,828 euro al litro, contro una media nazionale di 1,811 euro. Ancora più marcato il divario sul gasolio, che nell'Isola raggiunge 1,913 euro al litro rispetto agli 1,895 euro della media italiana.

 

In termini pratici, gli automobilisti siciliani pagano circa 1,7 centesimi in più per ogni litro di benzina e 1,8 centesimi in più per il gasolio. Un differenziale che colloca stabilmente la Sicilia tra le regioni con i carburanti più costosi d'Italia e che incide direttamente sui bilanci delle famiglie, dei lavoratori pendolari e delle imprese.

Per il Codacons il problema assume un peso ancora maggiore in un territorio dove, soprattutto nelle aree interne, l'automobile rappresenta spesso l'unico mezzo per raggiungere il posto di lavoro, le scuole, gli uffici pubblici e le strutture sanitarie, a causa di un sistema di trasporto pubblico che in molte zone non costituisce una valida alternativa.

 

L'associazione richiama inoltre l'attenzione sull'andamento delle quotazioni internazionali del petrolio. Le ultime rilevazioni indicano infatti un Brent sceso sotto i 72 dollari al barile e un WTI sotto i 70 dollari, circostanza che, secondo il Codacons, dovrebbe tradursi in una riduzione dei prezzi alla pompa.

«Di fronte a una Sicilia che continua a pagare carburanti tra i più cari d'Italia – afferma Francesco Tanasi – è necessario un segnale immediato per automobilisti, famiglie e pendolari. Resta incomprensibile come, a fronte del calo del greggio, i consumatori non vedano ancora benefici concreti alla pompa. Chiediamo al Governo di adottare tutte le misure possibili per favorire una riduzione del prezzo di benzina e gasolio, rafforzando i controlli lungo la filiera e garantendo piena trasparenza nella formazione dei prezzi».

Il Codacons annuncia infine che continuerà a monitorare l'andamento dei carburanti in Sicilia attraverso l'analisi dei dati ufficiali del Mimit e a sollecitare interventi finalizzati a garantire maggiore trasparenza, prezzi più equi e una tutela più efficace dei consumatori.