Il traguardo è chiaro e non ammette deroghe, il Marsala 1912 vuole la serie D. Dopo il calore ritrovato sugli spalti del "Nino Lombardo Angotta", che ha segnato la rinascita dell'entusiasmo lilibetano, la società del Presidente Angelo Casa ha deciso di alzare l'asticella, progettando una vera e propria "macchina da guerra" per dominare il prossimo campionato di Eccellenza e riconquistare il palcoscenico nazionale della Serie D. A confermare la solidità di queste ambizioni è il Vice Presidente Filippo Di Maggio, che ha voluto trasmettere fiducia a una piazza che scalpita per conoscere le prime mosse ufficiali. "Il nostro messaggio ai tifosi è di estrema fiducia," ha dichiarato il dirigente, consapevole dell'attesa febbrile che si respira in città. "Siamo certi che il popolo azzurro apprezzerà il segnale positivo che stiamo preparando, la nostra direzione tecnica sta monitorando con estrema attenzione ogni profilo per costruire una rosa vincente". La strategia, d'altronde, è delineata nei minimi dettagli. La società non cerca semplici interpreti, ma profili di alto spessore: "Stiamo conducendo trattative importanti e tecnicamente ineccepibili," prosegue Di Maggio, "per mettere a disposizione di Mister Vincenzo Giannusa giocatori esperti e dotati di una personalità spiccata. Cerchiamo chi ha già vinto questo campionato, vogliamo colmare quel gap di esperienza che, purtroppo, è mancato nei momenti clou della passata stagione".
Un riserbo, quello sugli uomini mercato, dettato da estrema oculatezza e dal rispetto dei tempi federali. Il 1° luglio è ormai alle porte e, con esso, l'apertura ufficiale della nuova stagione sportiva. È questa la data cerchiata in rosso sul calendario, il momento in cui il progetto lilibetano passerà dalle parole ai fatti. Il Marsala si prepara dunque a togliere i velie l'attesa dei sostenitori sta per finire. La caccia al ritorno tra i professionisti è pronta ad entrare nel vivo.