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29/06/2026 13:38:00

Mazara, controlli della Guardia Costiera: tre lidi senza bagnino, sanzioni in mare per acquascooter

Controlli intensificati della Guardia Costiera di Mazara del Vallo nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, avviata il 16 giugno per garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti durante la stagione estiva.

Le verifiche hanno interessato il territorio di Mazara del Vallo, Campobello di Mazara e Castelvetrano, con pattuglie a terra e motovedette in mare.

 

I controlli negli stabilimenti

Sono stati finora 48 i controlli effettuati a terra dalla Guardia Costiera mazarese presso strutture balneari e sodalizi nautici.

Nonostante la campagna informativa svolta nei mesi scorsi con gli operatori del settore, sono state riscontrate violazioni importanti. Tre strutture balneari sono state sanzionate per mancanza del servizio di salvataggio, nonostante la presenza di spiagge affollate.

Due concessionari hanno giustificato l’assenza con la difficoltà a reperire bagnini. Nel terzo caso, invece, il bagnino era stato assunto, ma sarebbe stato impiegato come cameriere all’interno del bar dello stabilimento, lasciando la torretta di salvataggio senza presidio per lunghi periodi.

Per ciascuna struttura è scattata una sanzione da mille euro. I gestori sono stati inoltre diffidati a garantire immediatamente il servizio di salvataggio, obbligo previsto dall’ordinanza di sicurezza balneare.

 

Bagnini impiegati in altre mansioni

La Capitaneria sottolinea che utilizzare i bagnini per attività diverse dal servizio di salvataggio è una pratica illecita e pericolosa.

Distogliere il personale dalla sorveglianza in mare mette a rischio la sicurezza dei bagnanti e può comportare anche violazioni delle norme sui contratti di lavoro.

Per questo i controlli negli stabilimenti proseguiranno per tutta l’estate, anche con appostamenti e osservazioni in borghese.

 

Le verifiche in mare

Parallelamente, le unità navali hanno effettuato 14 missioni in mare per verificare il rispetto delle distanze di sicurezza dalla costa e dalle zone frequentate dai bagnanti.

La Guardia Costiera ricorda che le unità a motore non possono navigare all’interno della fascia dei 300 metri dalla costa, riservata durante la stagione estiva alla balneazione.

Sono già 11 le violazioni accertate in mare, concentrate soprattutto nei primi due fine settimana di attività. Le sanzioni hanno riguardato in particolare la navigazione di unità a motore e acquascooter all’interno della zona destinata ai bagnanti.

 

Tolleranza zero

Su questo fronte la Capitaneria annuncia tolleranza zero, perché la presenza di mezzi a motore vicino ai bagnanti rappresenta un rischio concreto per la sicurezza.

La Guardia Costiera invita tutti i fruitori del mare al rispetto delle regole e alla prudenza: la sicurezza, ricorda la Capitaneria, è un impegno collettivo e il rispetto delle norme è la prima forma di prevenzione per vivere l’estate con serenità.