15,30 - Dj set nell'atrio del Comune di Marsala, arrivano i chiarimenti.
Dopo l'articolo di Tp24, il gestore del bar comunale, Vito Alagna, spiega che il Comune non organizza né patrocina l'evento del 4 luglio. Il logo del Comune, presente nella locandina, sarebbe stato inserito per errore dal grafico.
Inoltre, precisa che non sarà una serata da ballo, ma un semplice intrattenimento con musica di sottofondo, autorizzato con una SCIA musicale e con regolare occupazione del suolo pubblico.
Resta però aperta una domanda: quando sarà presentato il cartellone dell'estate marsalese? A luglio iniziato, la programmazione culturale dell'amministrazione Patti continua a essere un'incognita.
L'articolo con tutti i chiarimenti: https://www.tp24.it/2026/07/02/dai-comuni/marsala-il-dj-set-nell-atrio-del-comune-un-errore-faremo-solo-sottofondo/236239
12,30 - Una locandina che circola sui social, un dj set annunciato nel cuore del Palazzo Comunale e nessun atto pubblico che ad oggi, spieghi l'iniziativa. A Marsala scoppia il caso del "Downtown Saturday", l'evento previsto per sabato 4 luglio nell'atrio del Quartiere Spagnolo. Ma chi lo ha autorizzato? E con quali permessi?
La locandina è ormai rimbalzata su Instagram e WhatsApp. Annuncia un dj set con Coolbros e Monti, organizzato da Jetlag, con inizio alle 22.30 nell'atrio del Comune di Marsala. Un'immagine curata, con tanto di stemma del Comune, che lascia intendere un evento ufficiale o comunque, addirittura, patrocinato dall'amministrazione.
All'albo pretorio non c'è nulla
Una verifica effettuata sull'albo pretorio del Comune di Marsala non ha consentito di trovare, alla data di oggi, 2 Luglio, alcun provvedimento relativo alla concessione dell'atrio del Palazzo Comunale per una serata con musica e ballo.
Non risultano neppure gli atti che normalmente accompagnano manifestazioni di questo tipo.
Manca anche la Commissione di vigilanza
Il punto più delicato riguarda proprio le autorizzazioni.
Per un evento con dj set, diffusione musicale e possibilità di ballo, la normativa prevede specifiche autorizzazioni di pubblica sicurezza e, nei casi previsti, il passaggio dalla Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che verifica le condizioni di sicurezza, la capienza, le vie di fuga e tutti gli aspetti tecnici necessari.
Anche di questo, però, almeno dagli atti pubblicati, non c'è finora alcuna evidenza.
Se così fosse, un evento di questo tipo non potrebbe svolgersi legittimamente.
C'è anche il tema del rumore
La vicenda presenta un ulteriore aspetto.
L'atrio del Quartiere Spagnolo si trova nel pieno centro storico di Marsala, dove sono in vigore regolamenti e limiti particolarmente stringenti sulle emissioni sonore e sull'organizzazione di eventi musicali.
Anche sotto questo profilo, eventuali deroghe o autorizzazioni dovrebbero essere formalizzate con appositi provvedimenti amministrativi.
Chi ha deciso l'evento?
Al momento restano senza risposta diverse domande.
- Chi ha autorizzato l'utilizzo dell'atrio comunale?
- Con quale titolo è stato concesso uno degli spazi più rappresentativi del Palazzo Municipale?
- Esistono autorizzazioni che non sono ancora state pubblicate?
- Si tratta di un evento organizzato direttamente dal Comune oppure di un'iniziativa privata?
La locandina indica come organizzatore Jetlag, realtà che negli ultimi anni ha promosso numerosi eventi privati, soprattutto presso il Lido Marina della famiglia Licari. Proprio lì, tra l'altro, la sindaca Andreana Patti diede avvio alla propria campagna elettorale.
Un esordio che fa discutere
Al di là dell'iter autorizzativo, è un debutto quantomeno singolare per la programmazione culturale della nuova amministrazione comunale: una discoteca nell'atrio del Comune... Se l'idea è quella di ispirarsi a quanto accaduto a Genova, dove la neo sindaca Silvia Salis ha promosso un grande dj set gratuito in piazza Matteotti con Charlotte de Witte, capace di richiamare oltre ventimila persone e di trasformarsi in un evento simbolo della città, il paragone regge fino a un certo punto. Lì si trattava di un'iniziativa pubblica, annunciata e inserita in una precisa strategia di rilancio urbano e culturale.
A Marsala, invece, il quadro appare ben diverso. A pochi giorni dall'inizio di luglio, la città non conosce ancora una vera programmazione estiva dell'amministrazione Patti. Non è stato presentato un cartellone organico di eventi, non si sa quale sarà il calendario delle iniziative culturali e resta senza risposte anche la vicenda del cinema all'aperto nel complesso San Pietro, scomparso dai radar.
Se davvero il primo segnale dell'estate 2026 dovesse essere una discoteca nell'atrio del Palazzo Comunale, la domanda è inevitabile: è questa l'idea di politica culturale della nuova amministrazione? Prima ancora della musica e del divertimento, i marsalesi attendono di conoscere quale sia il progetto per la città, con eventi pensati per residenti e turisti e presentati con la necessaria trasparenza istituzionale.