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03/07/2026 13:46:00

Marsala, la natura regala una spiaggetta nel cuore di Capo Boeo. Ma ci sono già tanti rifiuti...

È uno di quei piccoli regali che la natura, a volte, decide di fare senza proclami. Dove fino a poco tempo fa c'erano soltanto gli scogli e i grandi massi del lungomare Boeo,  è comparsa una piccola spiaggia di sabbia. Un angolo inaspettato, incastonato tra il mare e il terrapieno, proprio accanto ai Canottieri Marsala, nel cuore dell'antica Lilibeo.

 

Una novità che molti marsalesi hanno scoperto quasi per caso. Prima qualche fotografia sui social, poi i primi bagnanti, incuriositi da quella lingua di sabbia affacciata sulle Egadi. Ieri siamo andati a vederla da vicino e la sensazione è stata quella di trovarsi davanti a un piccolo gioiello restituito alla città.

Non è una grande spiaggia, ma è un luogo suggestivo. Il mare, la parete naturale del terrapieno ricoperta dal verde che la protegge alle spalle, il panorama che si apre sulle isole Egadi: un piccolo scorcio di paradiso in pieno centro urbano, a pochi passi dal Parco archeologico di Lilibeo. Un luogo che fino a poco tempo fa semplicemente non esisteva e che oggi rappresenta un'opportunità per vivere il mare senza allontanarsi dalla città.

 

Proprio perché è un luogo nuovo e ancora incontaminato, colpisce vedere come sia già comparso il suo principale nemico: l'inciviltà.

 

 

La spiaggetta, nel complesso, appare abbastanza pulita, ma basta spostare lo sguardo di qualche metro per imbattersi in un accumulo di rifiuti che stona con la bellezza del paesaggio. C'è una vecchia bombola del gas arrugginita, ombrelloni rotti abbandonati sulla sabbia, sacchetti pieni di immondizia, bicchieri di plastica, bottiglie, lattine e confezioni di birra lasciate dopo una giornata al mare.

 

E' normale chiedersi: perché non portare via i propri rifiuti? Se non ci sono ancora cestini, il gesto più semplice sarebbe quello di riportare con sé ciò che si è portato in spiaggia. Bastano pochi minuti per evitare che un luogo così bello venga trasformato in una discarica.

 

Questa piccola spiaggia è un patrimonio che Marsala non aveva. È un dono della natura, nato spontaneamente, che merita di essere rispettato e valorizzato. Sarebbe auspicabile che il Comune intervenisse presto per attrezzare l'area con alcuni cestini e programmare una pulizia periodica, accompagnando la nascita di questo nuovo spazio con i servizi essenziali.

 

Ma, prima ancora delle istituzioni, serve il senso civico di chi frequenta questo luogo. Perché nessun cestino potrà mai sostituire il rispetto per l'ambiente.

La natura ha restituito ai marsalesi un piccolo angolo di mare nel cuore della città. Sta a tutti noi fare in modo che continui a essere un paradiso e non diventi, nel giro di poche settimane, l'ennesimo spazio mortificato dai rifiuti e dall'incuria.