×
 
 
03/07/2026 08:04:00

Salvò migranti in mare, scambiato per scafista: risarcito con 170 mila euro per ingiusta detenzione

Non era uno scafista. Ma aveva salvato vite in mare. 


Per quel gesto è stato arrestato, processato e ha trascorso 21 mesi in carcere. Ora lo Stato italiano dovrà risarcirlo: 170 mila euro per un errore che ha trasformato un salvataggio in un’accusa, e un comandante in un imputato.

 

Per ingiusta detenzione, lo Stato italiano dovrà risarcire, con 170 mila euro, il comandante di un motopesca tunisino, Moshen Lahmar, 54 anni, assolto dal Tribunale di Agrigento dall’accusa di favoreggiamento di immigrazione clandestina. Dietro le sbarre Lahmar c’è rimasto dal 18 febbraio 2023 fino al 19 novembre 2024. A condannare il ministero dell’economia e finanze a pagare è stata la prima sezione penale della Corte d’appello di Palermo (presidente Adriana Piras). Nel febbraio 2023, il comandante di un motopesca salvò 11 migranti nel Canale di Sicilia, facendoli sbarcare a Lampedusa. Ad assistere Lahmar è stato l’avvocato Enrico Di Benedetto, del foro di Sciacca. Nel processo svoltosi al tribunale di Agrigento, il pm aveva chiesto la condanna a nove anni di reclusione. E ciò in base a un video in cui si vedeva il peschereccio che trainava una piccola imbarcazione in ferro con a bordo undici persone. Subito dopo lo sbarco, il comandante del motopesca dichiarava di essersi limitato a salvare dalle correnti i migranti rimasti senza motore e in balia del maltempo. 

 

Altri componenti dell’equipaggio, invece, lo accusavano di avere favorito gli scafisti. Ma il tribunale di Agrigento lo ha assolto e quando la sentenza è divenuta definitiva è stata avviata la causa per il risarcimento per ingiusta detenzione.
 



Cronaca | 2026-07-03 09:14:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/03-07-2026/1783063083-0-buongiorno24-del-3-luglio-2026.jpg

Buongiorno24 del 3 Luglio 2026

Buongiorno dalla redazione di Tp24. Anche oggi, venerdì 3 luglio, appuntamento con Buongiorno24, in diretta su Tp24.it, sui nostri canali social e su Rmc 101, per raccontare e spiegare i fatti più importanti della...