Comprare una casa al mare costa sempre di più. Anche in Sicilia, dove negli ultimi cinque anni i prezzi delle abitazioni nelle località balneari sono aumentati del 15,5%, seguendo un trend nazionale che non sembra conoscere rallentamenti. E nella provincia di Trapani due delle mete più amate dai turisti e da chi cerca una seconda casa – Pantelleria e San Vito Lo Capo – confermano la loro attrattività, con quotazioni in costante crescita.
È quanto emerge da un'analisi realizzata da Abitare Co., che ha preso in esame 134 località costiere italiane, fotografando l'andamento del mercato immobiliare tra il 2022 e il primo semestre del 2026.
Pantelleria sfiora i 3 mila euro al metro quadro
Tra le località siciliane, Pantelleria si colloca al quinto posto per valore medio degli immobili. Acquistare una casa sull'isola costa oggi in media 2.850 euro al metro quadrato, con un incremento del 5,6% nell'ultimo anno e del 14,9% rispetto al 2022.
L'isola continua così ad attirare acquirenti italiani e stranieri, grazie al suo fascino unico, ai dammusi e a un'offerta immobiliare che resta più accessibile rispetto alle grandi destinazioni del lusso.
San Vito Lo Capo cresce ancora
Anche San Vito Lo Capo conferma il suo appeal. Il prezzo medio è di 2.375 euro al metro quadro, con una crescita del 6,1% nell'ultimo anno e del 16% negli ultimi cinque anni, uno degli incrementi più elevati registrati in Sicilia.
Pur restando lontana dai valori delle località più esclusive del Paese, la perla del turismo trapanese continua a beneficiare della forte domanda legata sia alle seconde case sia agli investimenti destinati agli affitti brevi.
La Sicilia continua a salire
Nel complesso la Sicilia registra una crescita del 15,5% dei prezzi delle case nelle località di mare tra il 2022 e il 2026, un dato che la colloca al nono posto tra le regioni italiane, insieme a Sardegna e Puglia.
La località più cara dell'Isola resta Panarea, dove il prezzo medio raggiunge 6.775 euro al metro quadro, davanti a Taormina (5.538 euro) e Lipari (4.000 euro).
Tra le località con la crescita più sostenuta spicca invece Punta Secca, nel Ragusano, che ha visto aumentare i prezzi del 16,3% in cinque anni.
Il sogno della casa al mare resta vivo
Secondo lo studio, il boom delle seconde case nato dopo la pandemia non si è esaurito. Solo nel primo semestre del 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, i prezzi delle abitazioni nelle località marittime italiane sono aumentati mediamente del 5,6%.
Se mete come Portofino, Capri e Forte dei Marmi restano riservate a pochi, con quotazioni che arrivano a decine di migliaia di euro al metro quadro, località come Pantelleria e San Vito Lo Capo continuano a rappresentare un compromesso tra qualità della vita, valore turistico e prezzi ancora relativamente accessibili.
Per chi sogna una casa vista mare in provincia di Trapani, però, il tempo delle occasioni sembra lentamente allontanarsi. Ogni anno, quel sogno costa un po' di più.