Marettimo si racconta attraverso le voci, le rotte e la memoria dei suoi pescatori emigrati. Giovedì 9 luglio, alle 18, il Museo del Mare, delle Attività e Tradizioni Marinare e dell’Emigrazione ospiterà la presentazione ufficiale di “Oltremare”, miniserie podcast in quattro episodi ideata, scritta e narrata dalla giornalista Francesca Mineo.
L’incontro si terrà in uno dei luoghi più simbolici dell’isola. Il Museo del Mare, gestito dall’associazione C.S.R.T. “Marettimo”, custodisce la memoria storica e culturale della comunità: attrezzi della pesca, fotografie, articoli di giornale e documenti che raccontano l’arte marinara e l’emigrazione dei marettimari. Proprio da quel patrimonio nasce il senso più profondo del podcast.
Durante la presentazione, Francesca Mineo dialogherà con Laura Lodico, presidente dell’associazione C.S.R.T. “Marettimo” e tra le voci del progetto. Sarà un confronto sulla genesi di un lavoro che intreccia narrazione personale e memoria collettiva, diario intimo e racconto corale.
“Oltremare” non è soltanto una serie audio sull’emigrazione. È un viaggio tra Mediterraneo e Pacifico, tra l’isola delle Egadi e i luoghi in cui i pescatori marettimari hanno ricostruito comunità, lavoro e appartenenza.
Le prime migrazioni dall’isola cominciarono tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. I pescatori seguirono le rotte del pesce verso il Nord Africa, il Portogallo, l’America e perfino l’Alaska, alla ricerca del salmone. In California nacquero vere comunità di marettimari, raggiunte poi dalle famiglie, capaci di conservare usanze e tradizioni dell’isola anche a grande distanza.
È questo il cuore del podcast: il legame con Marettimo non si spezza con la partenza. Si trasforma, attraversa gli oceani, resta come una bussola interiore.
La voce narrante accompagna l’ascoltatore tra Monterey, in California, città resa celebre anche dall’immaginario letterario di John Steinbeck, e le acque fredde dell’Alaska. Ma ogni rotta, anche la più lontana, continua a riportare all’isola.
Il racconto alterna le riflessioni dell’autrice alle testimonianze di pescatori che ogni anno tornano a Marettimo e di figure legate alla vita culturale dell’isola, tra cui Vito Vaccaro, storico animatore dell’associazione e del Museo del Mare. Ne viene fuori un mosaico di voci in cui la nostalgia non è immobilità, ma forza di ritorno.
“Oltremare è l’incontro tra la mia storia personale, radicata in una famiglia che ha sempre respirato l’aria di porto e le lontananze marine, e le rotte straordinarie di questi pescatori”, spiega Francesca Mineo. “Ascoltando le loro voci e i loro ricordi sulla banchina dello Scalo Nuovo o di Scalo Vecchio, ho capito che l’identità di Marettimo è così potente da saper abitare contemporaneamente un’isola siciliana e le coste dell’Oceano Pacifico”.
La presentazione del 9 luglio ha anche il valore di una restituzione alla comunità. Il podcast torna nel luogo da cui molte delle sue storie provengono: il museo che conserva oggetti, fotografie e documenti di chi ha solcato gli oceani senza smettere di sentirsi legato alle Egadi.
Non è casuale che “Oltremare” sia inserito nel programma culturale dell’estate marettimara, accanto a incontri letterari, mostre, spettacoli e appuntamenti dedicati alla memoria dell’isola. Nel calendario pubblicato da Tp24, la presentazione del podcast di Francesca Mineo è indicata tra gli eventi del 9 luglio, all’interno di un percorso che da giugno a settembre intreccia Omero, Samuel Butler, racconti di mare e identità isolana.
Il podcast diventa così un nuovo modo di proseguire una narrazione antica. Marettimo ha sempre raccontato se stessa attraverso la voce: i cunti dei pescatori, le storie di partenze, i nomi degli approdi, le memorie familiari. La forma audio raccoglie questa eredità e la porta sulle piattaforme digitali.
La miniserie “Oltremare” è disponibile sulle principali piattaforme di streaming audio, tra cui Spotify, Apple Podcast e Amazon Music. È una produzione di Officina del Podcast, realtà editoriale con sede a Milano specializzata in serie audio d’autore. Testi e interviste sono di Francesca Mineo, con la collaborazione di Laura Lodico; montaggio, effetti sonori e sound design sono firmati da Clara Collalti; la cover art è di Stefano Di Gregorio.
L’iniziativa è promossa dall’associazione C.S.R.T. “Marettimo” con il patrocinio del Comune di Favignana-Isole Egadi.
Il 9 luglio, al Museo del Mare e dell’Emigrazione, non sarà presentato soltanto un podcast. Sarà riaperta una rotta. Quella che lega l’isola ai suoi figli partiti, alle comunità nate oltreoceano, alle generazioni che tornano ogni estate e a una memoria che continua a muoversi tra due mari.