Tre parchi archeologici, un festival costruito tra musica, teatro, parola e cammino nei luoghi della storia.
Si apre martedì 7 luglio, la seconda edizione di Ekklesía, la rassegna promossa dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, in programma fino al 19 luglio tra Segesta, Selinunte e il Parco archeologico di Lilibeo a Marsala.
Il primo appuntamento sarà a Segesta, alle 21, davanti al tempio dorico, con “Song for peace”. Sul palco Alessandra Salerno, accompagnata dal NoQuiet Women Orchestra 6et, per un concerto dedicato alla pace, al dialogo tra i popoli e alla forza della musica come linguaggio comune.
Si parte da Segesta con “Song for peace”
L’apertura del festival affida alla voce di Alessandra Salerno il senso più immediato della rassegna: usare i luoghi antichi non come fondali, ma come spazi vivi di incontro.
“Song for peace” attraverserà repertori e suggestioni legati alla Sicilia e al Mediterraneo. Il percorso musicale partirà anche da Rosa Balistreri e arriverà ai brani dell’album della stessa Salerno, dentro una serata pensata come invito all’ascolto e alla convivenza.
Il tempio dorico di Segesta diventa così il primo scenario di un festival che tiene insieme patrimonio archeologico e linguaggi contemporanei.
L’8 luglio tra visita guidata e teatro
Il programma proseguirà mercoledì 8 luglio, sempre al Parco archeologico di Segesta.
Alle 18.30 è previsto “Camminare la storia”, itinerario guidato condotto dal direttore del Parco, Luigi Biondo, insieme ad Alessandra Spatafora e Francesco Oliva. Il percorso attraverserà il tempio dorico, il teatro e i luoghi che raccontano oltre duemila anni di storia.
Alle 21 andrà in scena “La Memoria degli Innocenti”, pièce teatrale con Laura Calia e Joseph Gandolfo, su testo e regia di Giancarlo Figuccio.
È uno degli appuntamenti in cui Ekklesía mostra con più chiarezza la sua impostazione: non solo spettacolo serale, ma anche conoscenza dei luoghi, narrazione storica e racconto civile.
Il 9 luglio “Sicilia è fimmina” e “Sicilitudine”
Giovedì 9 luglio il festival resterà ancora a Segesta.
Alle 18.30, al tempio dorico, si terrà il talk con presentazione del libro “Sicilia è fimmina”, di Francesco Panasci, edito da Panastudio. Dialogheranno con l’autore Luigi Biondo e Delia Accetta.
Alle 21 sarà la volta di “Sicilitudine, tra terra e cielo”, omaggio alla cultura siciliana attraverso musica, poesia e teatro.
In scena l’attore Elio Crifò con l’Orchestra a plettro della Città di Taormina. Lo spettacolo attraverserà parole e musiche legate all’identità dell’Isola, da Pirandello a Bufalino, da Abu Nuwas a Cannizzaro, con riferimenti musicali a Rosa Balistreri, Franco Battiato, Pietro Mascagni, Nino Rota ed Ennio Morricone.
Un festival nei luoghi della storia
Ekklesía nasce per portare pubblico e artisti dentro alcuni dei luoghi più importanti dell’archeologia siciliana occidentale.
Dopo Segesta, la rassegna proseguirà a Selinunte e poi a Lilibeo-Marsala, trasformando i parchi archeologici in spazi di relazione tra arti performative, memoria e paesaggio.
La scelta dei siti non è secondaria. Segesta, Selinunte e Lilibeo non ospitano semplicemente gli eventi: li orientano, li caricano di senso, li mettono in dialogo con la storia lunga della Sicilia.
Ingressi e prenotazioni
Gli spettacoli di Segesta e Marsala sono a ingresso libero. Per gli appuntamenti di Selinunte è previsto un ticket acquistabile su CoopCulture.
Laboratori e visite guidate sono gratuiti fino a esaurimento posti.
La seconda edizione di Ekklesía si svolgerà dal 7 al 19 luglio nei parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Lilibeo-Marsala.