Marsala e Valderice: la Classic Ballet School in scena con"Tableaux", tra arte e danza
Non il consueto saggio di fine anno, ma uno spettacolo costruito come un viaggio tra danza, pittura e teatro.
Con "Tableaux", la Classic Ballet School, diretta da Sandra Giorgetti e Giorgia Alestra, ha chiuso l'anno accademico 2025/2026 portando sul palco un progetto artistico che ha raccolto il consenso del pubblico nelle due rappresentazioni al Teatro Impero di Marsala, il 18 giugno, e al Teatro "Nino Croce" di Valderice il 1° luglio, quest'ultima accompagnata da una raccolta fondi a favore dell'AIL.
Lo spettacolo ha preso forma attraverso una successione di tableaux vivants, i celebri "quadri viventi" che trasformano il palcoscenico in un'opera in continuo movimento.
Un linguaggio scenico nato in Europa tra Settecento e Ottocento e oggi reinterpretato dalla scuola, per creare un dialogo tra il repertorio classico della danza e alcuni dei più importanti capolavori della storia dell'arte.

Sul palco si sono alternati estratti da grandi balletti del repertorio classico come "Paquita", "Don Quixote" e "Il Lago dei Cigni" insieme a coreografie originali ispirate a Caravaggio, Munch, Degas, Kandinsky, Keith Haring, Banksy, Magritte e al celebre "Quarto Stato".
Un percorso che ha privilegiato le emozioni rispetto all'ordine cronologico, trasformando ogni esibizione in un quadro animato.

Protagonisti della serata sono stati gli allievi dei corsi - dai piccolissimi di 4 anni ai 18 - che hanno mostrato il lavoro svolto durante l'anno.
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alle allieve Carlotta Balzani, Marta Bertolino, Ludovica Bertolino, Viola Fanzone e Flavia Pace, che hanno concluso il loro percorso formativo dopo anni di studio, arricchito da stage, masterclass, concorsi e gala.
Applausi anche per Giorgio Tallarita, ex allievo della Classic Ballet School e oggi studente dell'Accademia Nazionale di Bruxelles, ospite della replica di Valderice, dove ha proposto un assolo particolarmente apprezzato dal pubblico.

Le coreografie di danza classica sono state curate da Giorgia Alestra, Sandra Giorgetti, Fabio Hasani e Piera Spoto, mentre la sezione contemporanea porta la firma di Giuliana Principato e della stessa Piera Spoto.
A completare lo spettacolo le coreografie hip hop di Laura Margiotta, insieme a un lavoro scenografico fatto di costumi, luci e colori che ha contribuito a valorizzare ogni quadro.
La replica di Valderice ha assunto anche un valore solidale grazie alla raccolta benefica organizzata a sostegno dell'AIL, l'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, realtà da anni impegnata nella ricerca scientifica e nel sostegno ai pazienti ematologici e alle loro famiglie.
Più che un tradizionale appuntamento di fine stagione, Tableaux ha rappresentato la conclusione di un percorso didattico che ha unito formazione tecnica e ricerca artistica, confermando il ruolo della danza come linguaggio capace di dialogare con le altre arti e coinvolgere il pubblico ben oltre la dimensione del saggio scolastico.
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