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06/07/2026 11:21:00

Selinunte, Empedocle torna in scena come “farmaco di pace”

Empedocle torna idealmente in Sicilia, in mezzo alle pietre antiche di Selinunte, con un’opera di teatro-musica costruita attorno al suo pensiero.

L’appuntamento è giovedì 23 luglio 2026, alle 21, al Parco archeologico di Selinunte, dove andrà in scena “Empedocle”, spettacolo in due atti presentato dall’associazione culturale Utile Dulce.

L’opera, definita dagli autori una “Teurgofonia”, mette insieme recitazione classica, musica dal vivo, danza, soli, coro, orchestra, elettronica e immagini. In scena sono previsti più di sessanta interpreti.

Il filosofo di Agrigento in teatro

Lo spettacolo porta al centro la figura di Empedocle, il grande filosofo agrigentino del V secolo avanti Cristo, poeta, pensatore e medico, autore di una visione del mondo fondata sull’equilibrio tra le forze che uniscono e quelle che dividono.

A distanza di venticinque secoli, il suo pensiero viene riletto come messaggio civile. Gli organizzatori parlano di Empedocle come di un “farmaco di pace”, capace ancora oggi di parlare a un presente segnato da guerre, fratture sociali e rapporti difficili tra i popoli.

Non è un semplice omaggio archeologico o filosofico. L’operazione prova a riportare sulla scena parole e intuizioni che appartengono alla storia antica della Sicilia, ma che restano legate a temi attuali: la convivenza, la libertà, l’aiuto reciproco, la diversità, la pace.

Musica, versi e immagini

“Empedocle” contiene quasi tutti i versi del filosofo finora ritrovati, accanto ai testi poetici in endecasillabi sciolti di Nuccio Mula.

Le musiche originali e la regia sono firmate da Filippo Portera. La partitura attraversa linguaggi diversi, tra classica e jazz, con l’obiettivo di costruire un racconto sonoro capace di dialogare con la parola poetica e con la scena.

A interpretare Empedocle sarà Franco Bruno.

Nel finale del secondo atto sarà eseguito il “Corale della Pace”, affidato a coro e orchestra. È uno dei momenti centrali dello spettacolo e ne riassume il senso: fare del pensiero empedocleo non una materia da manuale, ma una voce che torna a interrogare il presente.

“Un’operazione culturale”

Per Filippo Portera, mettere in scena Empedocle ha richiesto oltre due anni di lavoro tra composizione musicale e costruzione teatrale.

L’opera, nelle intenzioni degli autori, vuole essere “un’operazione esclusivamente culturale”, pensata per riportare il pubblico alla conoscenza di una parte profonda della storia siciliana e mediterranea.

La scelta di Selinunte non è secondaria. Il Parco archeologico diventa il luogo naturale di questo ritorno simbolico: uno spazio in cui il teatro incontra la memoria della Sicilia greca e la trasforma in racconto contemporaneo.

Biglietti

La prevendita online è già aperta sulla piattaforma CoopCulture.

Per prenotare i biglietti è possibile cercare l’evento all’interno del programma “Selinunte Estate 2026”, alla data del 23 luglio.

L’appuntamento con “Empedocle” è giovedì 23 luglio 2026, alle 21, al Parco archeologico di Selinunte.



Spettacoli | 2026-07-04 15:30:00
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