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07/07/2026 10:27:00

Una forchettata di antifascismo e un libro sul voto alle donne a Misiliscemi

La memoria passa anche da una tavola apparecchiata. E da un libro che ricostruisce una delle più importanti conquiste civili del Novecento italiano. Lunedì 20 luglio alle 19.00, il "Baglio Elena Nuara CookSicily" in contrada Pietretagliate a Misiliscemi, ospiterà un doppio appuntamento promosso dalla sezione trapanese dell'ANPI, insieme a CGIL e SPI CGIL: la rievocazione della storica "Pastasciutta Antifascista dei fratelli Cervi" e la presentazione del volume "Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente", scritto da Mario Avagliano e Marco Palmieri per Giulio Einaudi Editore. 

Sarà presente il coautore Mario Avagliano, storico e giornalista tra i maggiori studiosi italiani del Novecento. 

 

L'iniziativa unisce due momenti simbolicamente legati dalla stessa idea di libertà: da una parte il ricordo di un gesto semplice ma diventato patrimonio della memoria democratica italiana; dall'altra la riflessione sulla lunga conquista dei diritti politici delle donne, culminata con il primo voto del 1946.

La cosiddetta "Pastasciutta Antifascista" affonda le proprie radici nel 25 luglio 1943,  quando la famiglia Cervi, appresa la notizia della caduta del regime fascista, decise di distribuire gratuitamente pasta con burro e formaggio alla popolazione di Campegine. 

Quel pranzo collettivo, nato per condividere la speranza della fine della dittatura, è diventato negli anni un simbolo nazionale della memoria antifascista e oggi viene rievocato in centinaia di comuni italiani come occasione di incontro, riflessione e partecipazione civile. 

 

A rendere ancora più significativo l'appuntamento sarà la presenza di Mario Avagliano, autore insieme a Marco Palmieri del recente saggio "Voto alle donne!". Pubblicato da Einaudi nell'ottantesimo anniversario del suffragio universale, il volume ripercorre il lungo cammino che, dalle prime rivendicazioni delle suffragette e delle patriote risorgimentali, attraversa il fascismo, la Resistenza e la nascita della Repubblica fino al voto del 2 giugno 1946 e all'ingresso delle ventuno Madri Costituenti nell'Assemblea Costituente.

Un lavoro costruito attraverso diari, lettere, memorie e documenti originali che restituisce profondità storica a una conquista spesso ricordata soltanto per la sua data simbolo.

 

Storico del Novecento e giornalista professionista, Avagliano è autore di numerosi saggi dedicati alla Resistenza, alla deportazione, al fascismo e alla storia dell'Italia contemporanea, temi sui quali svolge da anni attività di ricerca e divulgazione. 

L'incontro di Misiliscemi vuole dunque intrecciare memoria storica e attualità, ricordando come i diritti democratici e civili siano il risultato di percorsi lunghi e spesso sofferti. 

La rievocazione della pastasciutta dei Cervi e la presentazione del libro rappresentano così due capitoli della stessa storia: quella di un Paese che ha conquistato, attraverso la Resistenza e la Costituzione, le libertà fondamentali su cui si fonda ancora oggi la Repubblica.

 

Per partecipare è richiesta la prenotazione entro il  17 luglio.