Parco di Pantelleria e Venafro insieme per salvare gli oliveti storici
Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro uniscono le forze per difendere gli oliveti storici ed eroici e contrastare l’abbandono delle campagne.
L’accordo è stato siglato il 7 luglio 2026 a Pantelleria dai presidenti dei due enti, Italo Cucci e Fabio Iannucci, con un’intesa triennale che punta a mettere in rete competenze, progetti e strumenti per la tutela dei paesaggi rurali tradizionali.
Due territori diversi, ma accomunati da una stessa sfida: mantenere vivi luoghi costruiti nei secoli dal lavoro agricolo e dalle tecniche tramandate dalle comunità locali. Entrambi gli enti fanno parte dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) e riconoscono negli oliveti storici un patrimonio ambientale, culturale ed economico da proteggere.
Gli uliveti eroici, spesso coltivati in condizioni difficili e in territori marginali, rappresentano un modello di agricoltura legata al paesaggio e alla biodiversità. Il loro valore è riconosciuto anche a livello internazionale attraverso programmi come il GIAHS della FAO e nell’ambito della tutela del patrimonio culturale immateriale promossa dall’UNESCO.
Il protocollo si muove su quattro direttrici principali: il recupero e la valorizzazione dei paesaggi agricoli, la ricerca e la divulgazione, il sostegno alle economie locali attraverso filiere corte e agricoltura tradizionale, e la ricerca di finanziamenti nazionali ed europei.
Per trasformare l’accordo in interventi concreti sarà istituito un Tavolo Tecnico Paritetico formato da rappresentanti dei due enti. Il gruppo avrà il compito di definire i progetti, stabilire tempi e risorse e monitorare i risultati.
L’obiettivo dichiarato è dare nuova vita agli oliveti storici, sostenere chi continua a coltivarli e creare nuove opportunità per territori che rischiano di perdere una parte importante della propria identità rurale.
Vino siciliano e futuro: dall'Enosimposio di Assoenologi la sfida su qualità, mercati e identità
Il vino siciliano deve ripartire dalla propria identità, ma anche dalla capacità di innovare, fare sistema e conquistare nuovi mercati. È questo il messaggio emerso dal 30° Enosimposio di Assoenologi Sicilia, che a Brucoli...
Automondo Kia porta alle Egadi il nuovo PV5 elettrico per l’Area...
Un nuovo e concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio arriva nelle Isole Egadi. Presso la sede dell'Area Marina Protetta è stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo Kia...
Gabriella Favara è la nuova presidente di Assovini Sicilia
Cambio al vertice di Assovini Sicilia, Gabriella Favara è la nuova presidente dell’associazione che riunisce cento aziende vitivinicole siciliane e del neo eletto Consiglio di amministrazione, integralmente rappresentato dagli...
A Selinunte musica, parole e voci per Paolo Borsellino e gli agenti...
Davide Shorty, Daria Biancardi, Nick The Nightfly, Jorge Luis Pacheco, Claudio Casisa, Corrado Fortuna, Silvia Francese, Antonella SchiròSELINUNTE. Trentaquattro anni dopo la strage di via D'Amelio, il punto non...
Sezioni
