×
 
 
09/07/2026 18:08:00

Ekklesía arriva a Selinunte: musica, teatro e racconti tra i templi

La seconda edizione di Ekklesía prosegue questo fine settimana al Parco archeologico di Selinunte.

Dopo le giornate a Segesta, il festival si sposta tra i templi selinuntini con tre giorni di appuntamenti: visite guidate, teatro, musica all’alba, laboratori e concerti serali.

La rassegna è promossa dall’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Ideazione e direzione artistica sono di Francesco Panasci.

Dal parco di Segesta a Selinunte

Ekklesía mette insieme archeologia, musica, teatro e racconto della Sicilia. Il festival ha preso il via a Segesta e, dopo la tappa di Selinunte, si concluderà il 19 luglio al Parco archeologico di Lilibeo, a Marsala.

Il programma di questo fine settimana ruota attorno a un’idea precisa: usare i luoghi antichi non come semplice scenografia, ma come spazio vivo di ascolto e confronto.

A Selinunte gli appuntamenti si terranno tra l’acropoli, i templi e il Baglio Florio.

Venerdì: le pietre e la “Sicilitudine”

Si comincia venerdì 10 luglio, alle 18.30, con “Le pietre raccontano”, itinerario guidato alla scoperta del patrimonio archeologico di Selinunte.

Il percorso attraverserà l’acropoli, i grandi templi e il museo del Baglio Florio. È uno degli appuntamenti pensati per legare il programma artistico alla conoscenza del sito.

Alle 21 è in programma “Sicilitudine, tra terra e cielo”, con Elio Crifò e l’Orchestra a plettro della città di Taormina.

Lo spettacolo intreccia parole e musiche. Il viaggio passa da Pirandello a Bufalino, da Abu Nuwas a Cannizzaro, con brani legati a Rosa Balistreri, Franco Battiato, Pietro Mascagni, Nino Rota ed Ennio Morricone.

Sabato: Alessandra Salerno all’alba

Sabato 11 luglio il festival riparte molto presto. Alle 5 del mattino Alessandra Salerno porterà a Selinunte “Song for Peace”, accompagnata dal NoQuiet Women Orchestra 6et.

Il concerto all’alba è dedicato alla pace, al dialogo tra i popoli e alla forza della musica come lingua comune.

Il percorso musicale partirà anche da Rosa Balistreri e arriverà ai brani tratti dall’album della stessa Alessandra Salerno. L’orario non è un dettaglio: a Selinunte l’alba diventa parte della scena, con la luce che cambia il modo di ascoltare e guardare il parco.

Domenica: laboratorio, sabbia e musica da camera

Domenica 12 luglio, alle 18.30, al Baglio Florio è in programma “Sicilia è fimmina LAB”.

Si tratta di un laboratorio e di una performance tratti da “Sinthassi Project”, progetto di ricerca artistica e culturale di Francesco Panasci.

Al centro c’è il rapporto tra pensiero creativo, arte, memoria e identità mediterranea. In scena ci saranno Francesco Panasci, pianista e compositore, e la sand artist Stefania Bruno.

Alle 21, al tempio di Selinunte, spazio a “Notturno a Selinunte” con il Trio Mulè. La formazione è composta da Mariangela Lampasona al violino, Sabrina Colajanni al violoncello e Giusy Cascio al pianoforte.

Il libro “Sicilia è fimmina” a Segesta

Prima della tappa selinuntina, oggi, giovedì 9 luglio, il festival è ancora a Segesta.

Alle 18.30, al tempio dorico, è prevista la presentazione del libro “Sicilia è fimmina”, edito da Panastudio e firmato da Francesco Panasci. Dialogheranno con l’autore Luigi Biondo e Delia Accetta.

Alle 21, sempre a Segesta, andrà in scena “Sicilitudine, tra terra e cielo”, omaggio alla cultura siciliana attraverso musica, poesia e teatro, con l’attore Elio Crifò.

Biglietti e prenotazioni

Gli spettacoli di Segesta e Marsala sono a ingresso libero.

Per gli appuntamenti di Selinunte è previsto un ticket, acquistabile attraverso CoopCulture. I laboratori e le visite guidate sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Dopo Selinunte, Ekklesía si sposterà al Parco archeologico di Lilibeo-Marsala, dove il festival arriverà alla conclusione il 19 luglio.