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09/07/2026 11:07:00

Torretta Granitola, “Parole d’A…mare” apre con Antonella Marascia

Si apre venerdì 10 luglio, a Torretta Granitola, la rassegna letteraria estiva “I tramonti di Torretta – Parole d’A…mare”.

Il primo appuntamento è alle 20.30 nella piazzetta della borgata marinara di Campobello di Mazara.

Ospite sarà Antonella Marascia, autrice di “C’era ’na vota e c’era… 2”, pubblicato da Multiverso Edizioni.

La rassegna è diretta dalla giornalista Jana Cardinale e nasce da un’idea della nuova assessora alla Cultura, Bia Cusumano.

I racconti proibiti della tradizione orale

Il libro di Antonella Marascia recupera una parte meno addomesticata della tradizione popolare siciliana.

Al centro ci sono racconti orali osé, coloriti, spesso riservati agli adulti e rimasti a lungo ai margini perché giudicati licenziosi.

Sono i cosiddetti “cunti vastasi”: storie tramandate a voce, tra ironia, doppi sensi, linguaggio diretto e memoria collettiva.

Un patrimonio narrativo che appartiene alla cultura popolare e che, proprio perché scomodo o poco rispettabile secondo certi canoni, rischia spesso di essere rimosso.

La serata di Torretta Granitola prova invece a riportarlo dentro uno spazio pubblico, con il tono della rassegna letteraria ma anche con la leggerezza di un racconto nato per essere ascoltato.

Parole, musica e letture

A moderare l’incontro sarà il giornalista Vincenzo Di Stefano.

La serata sarà accompagnata dalle esecuzioni canore di Melissa Santangelo, con Franco Giacomarro, e dalle letture di Francesco Caronna.

“I tramonti di Torretta – Parole d’A…mare” proseguirà nelle prossime settimane con altri appuntamenti dedicati agli autori, sempre nella cornice della borgata marinara.

Lettura e territorio

La rassegna è finanziata dal Comune attraverso i fondi dell’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica destinati agli enti impegnati nella promozione della lettura.

Si tratta dei Comuni che hanno ottenuto dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura la qualifica di “Città che legge”.

L’obiettivo è portare i libri fuori dai luoghi tradizionali, dentro gli spazi della vita quotidiana: piazze, borghi, comunità.

A Torretta Granitola il primo incontro parte da qui: dalla memoria orale, dal mare, dalla forza delle storie che passano di bocca in bocca e continuano a dire qualcosa del modo in cui una comunità si racconta.