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09/07/2026 09:00:00

Il trapanese Ettore D’Aleo firma uno studio sul rapporto tra digiuno intermittente ed emozioni

C’è anche un pezzo di Sicilia nella ricerca scientifica internazionale sul rapporto tra alimentazione e salute mentale. È quello rappresentato dal professor Ettore D’Aleo, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo clinico originario di Trapani, che ha coordinato un gruppo multidisciplinare dell’Università Niccolò Cusano di Roma nella realizzazione di uno studio dedicato agli effetti del digiuno intermittente sulla regolazione emotiva.

 

La ricerca, dal titolo “Intermittent Fasting and Emotional Regulation: A Psychobiological Framework Integrating Metabolic, Neuroendocrine and Interoceptive Mechanisms”, è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Nutrients (MDPI), una delle pubblicazioni di riferimento nel settore, indicizzata Scopus in fascia Q1.

Lo studio propone un nuovo modello interpretativo che collega metabolismo, sistema neuroendocrino e processi psicologici, evidenziando come il digiuno intermittente non riguardi soltanto la gestione del peso o gli aspetti metabolici, ma possa avere implicazioni anche sulla regolazione delle emozioni, sull’umore e sui livelli di ansia.

Un approccio che mette in relazione il comportamento alimentare con il funzionamento del cervello, partendo dall’idea che i tempi e le modalità dell’alimentazione possano influenzare anche i meccanismi attraverso cui il corpo gestisce stress ed emozioni.

 

La ricerca ha suscitato un forte interesse internazionale, raggiungendo oltre duecentomila visualizzazioni nelle prime settimane dalla pubblicazione, segno dell’attenzione crescente verso il rapporto tra nutrizione, neuroscienze e benessere psicologico.

Il professor D’Aleo, oltre all’attività accademica come docente di Valutazione della Personalità e Psicologia Generale presso l’Università Niccolò Cusano di Roma, svolge attività clinica presso l’Ambulatorio Disforia di Genere dell’AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, all’interno di un’équipe multidisciplinare composta da endocrinologi e psichiatri.

 

Pur vivendo e lavorando tra Roma e Catanzaro, mantiene un forte legame con Trapani, città di origine dove vive la sua famiglia e alla quale, come sottolinea, continua a sentirsi profondamente appartenente.

La pubblicazione rappresenta dunque anche un riconoscimento per un professionista siciliano che opera in contesti scientifici nazionali e internazionali, portando il nome del territorio d’origine all’interno di un dibattito sempre più centrale: quello del rapporto tra corpo, alimentazione e salute mentale.

 

Un campo di ricerca in continua evoluzione, nel quale discipline diverse – dalla psicologia alla medicina, dalla nutrizione alle neuroscienze – sono chiamate a dialogare per comprendere meglio come gli stili di vita possano influenzare il benessere complessivo della persona.