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16/07/2026 16:15:00

Misiliscemi, rifiuti abbandonati in spiaggia a Marausa: c'è anche un trofeo

Un trofeo di una manifestazione sportiva del Comune di Vita è finito tra i rifiuti abbandonati sul litorale di Marausa, nel territorio di Misiliscemi. È quanto segnalato dall’amministrazione comunale che, attraverso un post sui propri canali istituzionali, ha denunciato l’ennesimo episodio di degrado ambientale lungo la costa.

Tra bottiglie, materiali abbandonati e altri rifiuti, gli operatori hanno trovato anche un riconoscimento sportivo, apparentemente una coppa consegnata in occasione di una manifestazione organizzata nel Comune di Vita.

Il Comune di Misiliscemi ha scelto di pubblicare le immagini dell’oggetto, oscurando però la targhetta con il nome del destinatario del premio, per tutelare la privacy e soprattutto perché non esistono elementi certi per attribuire al titolare del riconoscimento la responsabilità dell’abbandono.

 

“Non è l’oggetto, è il gesto che lascia sconcertati”

«Al di là della natura dell’oggetto – scrive l’amministrazione comunale – ciò che colpisce è l’ennesimo episodio di inciviltà che deturpa il nostro patrimonio ambientale».

Il ritrovamento del trofeo diventa così il simbolo di un problema più ampio: l’abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo le spiagge, un fenomeno che durante la stagione estiva rischia di aggravare il degrado delle aree costiere.

Il Comune: “Abbandonare rifiuti è un illecito”

L’amministrazione ricorda che lasciare rifiuti sul territorio rappresenta una violazione della normativa vigente e comporta danni non soltanto all’ambiente, ma anche al decoro urbano e alla qualità degli spazi condivisi.

«Difendere il nostro litorale è una responsabilità di tutti», ribadisce il Comune, invitando cittadini e visitatori a utilizzare correttamente i sistemi di raccolta e a segnalare eventuali episodi di degrado agli organi competenti.

Un episodio singolare, quello del trofeo abbandonato sulla spiaggia di Marausa, che riaccende però l’attenzione su una questione ricorrente: la tutela delle coste passa anche dai comportamenti quotidiani di chi le frequenta.