Si ferma l'iter del progetto di promozione turistica pluriennale dell'Isola di Pantelleria. Il Comune ha disposto la revoca dell'aggiudicazione definitiva del servizio, del valore di oltre 509 mila euro, assegnato lo scorso marzo a una società con sede a Roma.
La decisione è arrivata dopo che l'operatore economico risultato vincitore della gara non ha trasmesso, nei termini previsti, la documentazione necessaria per la stipula del contratto, nonostante i ripetuti solleciti inviati dall'amministrazione.
La gara e il ricorso al TAR
L'affidamento era stato formalizzato con una determina della Centrale Unica di Committenza del 31 marzo 2026, al termine della procedura di gara che aveva individuato come migliore offerente la società romana.
Pochi giorni dopo, la rete temporanea di imprese pantesche classificatasi al secondo posto aveva impugnato l'esito della procedura davanti al TAR Sicilia – Palermo, chiedendo l'annullamento dell'aggiudicazione e presentando anche un'istanza cautelare.
Parallelamente al contenzioso, il Comune aveva richiesto alla società aggiudicataria tutta la documentazione necessaria per procedere alla firma del contratto.
Decisivo il mancato invio dei documenti
La revoca dell'affidamento non è però collegata direttamente al ricorso amministrativo, bensì al mancato adempimento da parte della società aggiudicataria.
Secondo quanto riportato nel provvedimento comunale, l'operatore economico non avrebbe prodotto la documentazione richiesta neppure dopo il decorso di circa sessanta giorni dall'ultimo sollecito inviato dagli uffici. Una circostanza che ha portato il Comune a interrompere definitivamente il procedimento di aggiudicazione.
Un piano strategico per il turismo dell'isola
L'appalto era destinato a dare attuazione a un programma organico di marketing territoriale finalizzato a rafforzare l'immagine di Pantelleria sui mercati turistici.
Tra gli obiettivi figuravano l'incremento della visibilità dell'isola, la promozione di un turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi, anche attraverso iniziative di co-marketing con le compagnie aeree. Il progetto era stato concepito con una durata di due anni, rinnovabile per un ulteriore anno, per consentire una programmazione di medio periodo e una verifica costante dei risultati.
Progetto in stand-by
Con la revoca dell'aggiudicazione, il piano di promozione turistica resta al momento bloccato. A metà luglio, il progetto finanziato con uno stanziamento superiore al mezzo milione di euro è ancora fermo, mentre il Comune dovrà individuare il percorso amministrativo da seguire per rilanciare un'iniziativa ritenuta strategica per lo sviluppo turistico dell'isola.