Dopo decenni di abbandono, il Teatro Open di Santa Ninfa torna a disposizione della comunità. Si sono conclusi gli interventi di riqualificazione che hanno consentito di restituire piena funzionalità a uno degli spazi culturali più significativi del paese.
I lavori sono stati realizzati grazie a un finanziamento della Regione Siciliana, con il contributo del deputato regionale Dario Safina, e hanno interessato sia gli spazi destinati agli spettacoli sia le opere necessarie a rendere la struttura pienamente utilizzabile.
Completati servizi e infrastrutture
L'intervento ha permesso di dotare il teatro di tutti quei servizi di cui era privo. Sono stati realizzati gli spogliatoi, i servizi igienici e gli impianti elettrico, idrico e fognario. Contestualmente sono stati recuperati l'area centrale della struttura, la platea e la tribuna, rendendo il Teatro Open nuovamente idoneo a ospitare eventi e manifestazioni.
Ferreri: "Un luogo che torna a vivere"
«Dopo decenni di abbandono – afferma il sindaco Carlo Ferreri – il Teatro Open di Santa Ninfa torna fruibile grazie ai lavori realizzati con un finanziamento della Regione Siciliana e all'interessamento del deputato regionale Dario Safina».
Il primo cittadino sottolinea come l'intervento abbia consentito di completare tutte le opere necessarie per rendere la struttura pienamente funzionale: «Abbiamo dotato questo spazio culturale dei servizi che mancavano, dagli spogliatoi ai servizi igienici, fino agli impianti elettrico, idrico e fognario. Inoltre sono stati recuperati l'area centrale, la platea e la tribuna del teatro».
Un nuovo spazio per cultura e socialità
Per l'amministrazione comunale il recupero del Teatro Open rappresenta un investimento sul futuro della comunità e, in particolare, delle nuove generazioni.
«Questo spazio riqualificato torna a disposizione dei santaninfesi – conclude Ferreri –. Mi auguro che possa diventare un punto di riferimento per i giovani e per tutti coloro che desiderano promuovere la cultura attraverso il teatro, la musica e ogni altra forma di spettacolo. Era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati e oggi possiamo dire di averlo raggiunto. Spero che questo luogo possa rivivere gli antichi fasti e offrire nuove occasioni di incontro e aggregazione sociale per tutta la comunità».