E’ stato identificato dalla polizia di Castelvetrano e condannato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Marsala l’autore del danneggiamento dell’auto dell’insegnante Fabiana “Bia” Cusumano. L’insegnante, lo scorso 26 marzo, al termine delle lezioni, nel parcheggio della scuola superiore di Castelvetrano dove insegna, ha trovato la carrozzeria dell’auto rigata con qualche oggetto appuntito.
La scuola è il Polo Liceale di Castelvetrano (reggenza Giulia Flavio). Qualche giorno dopo, quindi,
ha sporto denuncia al Commissariato di polizia di Castelvetrano. Successivamente, analizzando le immagini di alcune telecamere di impianti di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno individuato l’autore del danneggiamento in un 48enne nato a Mazara (F.P. le sue iniziali), per il quale, adesso, il gip di Marsala ha emesso un decreto penale di condanna ad un’ammenda di 600 euro.
L’uomo, per altro, è recidivo, avendo altri precedenti penali. Non sono chiari i motivi del gesto. Ma si pensa che possa essere stato una ritorsione per un reato precedentemente subito dalla docente e da questa tempestivamente denunciato. Fabiana “Bia” Cusumano è anche assessore alla Cultura, Istruzione e Legalità a Campobello di Mazara e su questa vicenda il Comune ha diffuso una nota. “Nel pieno rispetto delle istituzioni e del ruolo rivestito – afferma la docente nella nota - ha presentato formale denuncia presso le autorità competenti. Grazie alla tempestiva attività investigativa svolta dal personale del Commissariato di Polizia di Castelvetrano, il responsabile è stato individuato e successivamente condannato al pagamento di 600 euro di ammenda. Questa vicenda – prosegue - rappresenta una conferma importante. Denunciare non è solo un diritto, ma un dovere civico. Ogni segnalazione consente alle Forze dell’Ordine di svolgere con efficacia il proprio lavoro e garantisce risposte concrete ai cittadini. Il silenzio, al contrario, indebolisce la comunità e favorisce l’illegalità.
Come amministratore pubblico sento la responsabilità di dare l’esempio. Avere il coraggio di dire la verità è il primo passo per affermare la cultura della legalità. Ringrazio il Commissariato di Castelvetrano per la professionalità, la celerità e la vicinanza emotiva dimostrata in questa circostanza. Un grazie particolare al Sovraintendente Gioacchino Pellicane e al Commissario Giulia Martinelli”.