Musica, immagini e parole per raccontare i viaggi, le intuizioni e le scoperte di Alexander von Humboldt. Venerdì 17 luglio, alle 20.30, il Museo di Arte Contemporanea San Rocco di Trapani inaugura la mostra “Alla scoperta dell’invisibile”.
L’esposizione sarà ospitata negli spazi di via Turretta 12 e resterà aperta fino a ottobre. L’ingresso alla serata inaugurale è libero.
Il viaggio di Humboldt tra scienza e natura
La mostra ripercorre le tappe principali della vita di Humboldt attraverso le illustrazioni di Claudia Lieb e i testi di Volker Mehnert, tratti dall’omonimo libro pubblicato in Italia da Donzelli.
Esploratore, naturalista e geografo, Humboldt attraversò territori allora poco conosciuti dagli europei, studiando vulcani, fiumi, flora, fauna e condizioni climatiche.
Il suo lavoro contribuì a costruire una visione della natura come sistema complesso, nel quale ogni elemento è legato agli altri. Per questo è considerato anche un precursore del pensiero ecologico moderno. (goethe.de)
Le immagini diventano musica
Ad aprire la serata sarà Marion Weerning, presidente dell’Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Trapani, che presenterà il progetto e leggerà alcuni brani del libro.
Le illustrazioni saranno poi tradotte in musica da don Bernardo Opazo Aravena. Nato e cresciuto in Cile, lungo la corrente marina che porta il nome di Humboldt, costruirà un accompagnamento sonoro ispirato ai colori e ai paesaggi raccontati dalla mostra.
L’inaugurazione unirà così tre linguaggi: il testo biografico, la forza visiva delle tavole e la musica dal vivo.
Una mostra bilingue del Goethe-Institut
“Alla scoperta dell’invisibile” è una mostra bilingue realizzata dal Goethe-Institut Italia con le case editrici Gerstenberg e Donzelli.
Il percorso espositivo utilizza pannelli illustrati e testi in italiano e tedesco per raccontare Humboldt anche a un pubblico giovane, mettendo al centro la curiosità, il viaggio e il rapporto tra conoscenza scientifica e tutela dell’ambiente.
L’iniziativa è organizzata dall’Istituto di Cultura Italo-Tedesco, dal Museo San Rocco e dagli Amici del Museo San Rocco.