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17/07/2026 08:55:00

Incendio a Baia Santa Margherita, arrestato il piromane

Un uomo originario del Trapanese è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico perché ritenuto gravemente indiziato dell'incendio che lo scorso 2 giugno devastò la zona di Baia Santa Margherita, nel territorio di San Vito Lo Capo.

 

La misura cautelare è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo su disposizione del Gip del Tribunale di Trapani, che ha accolto la richiesta della Procura.

L'uomo è accusato di incendio boschivo aggravato per aver provocato un rogo che ha interessato un'area naturale protetta, arrecando danni alla vegetazione e agli habitat presenti.

 

Distrutti circa 20 ettari di macchia mediterranea

L'incendio, divampato il 2 giugno scorso, distrusse circa 20 ettari di macchia mediterranea. Per domare le fiamme fu necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale, supportati anche da mezzi aerei.

Determinante, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, fu il tempestivo intervento dei Carabinieri, che raccolsero subito le testimonianze di alcune persone presenti nella zona.

 

L'ordigno incendiario lanciato dall'auto

Secondo gli elementi raccolti durante le indagini, alcuni testimoni avrebbero visto un uomo, a bordo della propria automobile, lanciare dal finestrino un ordigno incendiario. Il dispositivo, entrando in contatto con la vegetazione secca, avrebbe innescato immediatamente il rogo.

I successivi accertamenti avrebbero consentito ai militari di identificare il presunto responsabile e raccogliere ulteriori elementi indiziari nei suoi confronti, fino alla richiesta della misura cautelare.