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18/07/2026 15:10:00

Disabili psichici e lavoro, Roma dà il via libera alla legge siciliana

Via libera del Governo nazionale alla legge siciliana che rafforza l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica. I pareri favorevoli del Ministero del Lavoro e del Ministero della Pubblica amministrazione hanno scongiurato il rischio di un’impugnativa dell’articolo 1 della legge regionale numero 12 del 27 maggio 2026.

 

La norma, approvata dall’Assemblea regionale siciliana dopo una riscrittura proposta dal Movimento 5 Stelle, conferma la riserva del 15% e introduce nuovi obblighi per le amministrazioni regionali, i Centri per l’impiego e i Dipartimenti di Salute mentale delle Asp.

Tra le misure previste ci sono la stipula delle convenzioni per il collocamento mirato, la redazione di programmi personalizzati di inserimento lavorativo e, quando necessario, l’affiancamento di un tutor. Le amministrazioni dovranno inoltre comunicare i posti disponibili entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge e aggiornare i dati con cadenza semestrale.

I prospetti dovranno essere pubblicati sui siti istituzionali, mentre i Centri per l’impiego dovranno predisporre e aggiornare ogni due mesi l’elenco delle persone con disabilità psichica iscritte al collocamento mirato.

 

De Luca: “La Sicilia ai vertici nazionali nel welfare”

Soddisfazione è stata espressa dal capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, Antonio De Luca, firmatario dell’emendamento di riscrittura.

«Il pronunciamento dei ministeri è un importante riconoscimento della solidità dell’impianto normativo e della bontà della scelta legislativa compiuta, ispirata dall’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica nel pieno rispetto dei principi costituzionali e della normativa nazionale».

Per De Luca si tratta di «un risultato storico», raggiunto grazie alla collaborazione tra associazioni, Intergruppo parlamentare sulla salute mentale e Movimento 5 Stelle.

«La norma è diventata qualcosa di unico a livello nazionale, portando la Sicilia ai vertici in materia di welfare e collocamento mirato delle persone con disabilità psichica».

Il deputato ha ringraziato anche il dirigente generale del Dipartimento regionale del Lavoro, Ettore Foti, per il contributo fornito durante il confronto con le istituzioni nazionali.

 

Chinnici: “Una vittoria dell’articolo 3 della Costituzione”

Anche Valentina Chinnici, deputata del Partito democratico e presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla salute mentale, ha accolto positivamente il parere dei due ministeri.

«È una vittoria targata articolo 3 della Costituzione, per il principio di uguaglianza sostanziale e per i diritti delle persone più fragili».

Secondo Chinnici, il pronunciamento del Governo nazionale riconosce che la legge rafforza gli strumenti già previsti dalla normativa statale e valorizza l’autonomia della Regione Siciliana nell’organizzazione dei servizi per l’impiego.

«Si tratta di un riconoscimento importante che premia il lavoro istituzionale portato avanti con determinazione. La legge non presenta profili di illegittimità costituzionale e punta a rendere effettiva l’inclusione di persone che incontrano particolari difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro».

Chinnici ha ringraziato il Movimento delle organizzazioni per la salute mentale Sicilia, presieduto da Tati Sgarlata, e il dirigente Ettore Foti.

«Questa vittoria è il frutto di un lavoro corale tra l’Intergruppo parlamentare e il mondo associativo. Dimostra che quando si lavora insieme per i diritti si ottengono risultati concreti per la comunità».