Si è presentato spontaneamente ai carabinieri il giovane ritenuto responsabile della sparatoria avvenuta nella notte in piazza Fontana Nuova, a Misilmeri, nel Palermitano. Si tratta di un 24enne, Giovanni Scafidi, che è stato sottoposto a fermo con l'accusa di tentato omicidio.
Un 26enne ferito da un colpo d'arma da fuoco
Secondo una prima ricostruzione, gli spari sarebbero stati esplosi durante una rissa. A rimanere ferito è stato un 26enne, Vincenzo Freschi, raggiunto da un proiettile alla mandibola.
Il giovane è stato trasportato all'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. Le sue condizioni non sarebbero gravi e non sarebbe in pericolo di vita.
Indagini in corso
Per tutta la notte i carabinieri hanno effettuato i rilievi nell'area della sparatoria, delimitando la piazza per consentire gli accertamenti della Scientifica. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di alcune persone presenti e ascoltato anche i familiari dei due giovani coinvolti.
Acquisite inoltre le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero contribuire a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e le cause che hanno portato all'esplosione dei colpi d'arma da fuoco.
L'appello del sindaco al prefetto
Sull'episodio è intervenuto il sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, che ha ribadito di aver già segnalato al prefetto le criticità legate alla sicurezza in alcuni quartieri della città, tra cui piazza Fontana Nuova.
«Nessuno può mettere a rischio la serenità della nostra comunità, la sicurezza dei cittadini e il lavoro degli esercenti», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando di aver chiesto un rafforzamento dei controlli e il supporto delle istituzioni per riportare tranquillità nel territorio.