Non soltanto una biblioteca, ma uno spazio in cui i libri diventano il punto di partenza per creare relazioni, abbattere i pregiudizi e promuovere la partecipazione. Nel Chiostro del Complesso San Domenico di Trapani è stata inaugurata BiblioBUC, la nuova Biblioteca di Comunità realizzata dal Consorzio Solidalia nell'ambito del progetto B.U.C. – Biblioteche Unite per la Comunità. Strategie per l'inclusione e la partecipazione attiva, sostenuto da un'ampia rete di partner del territorio.
Un luogo che va oltre i libri
L'obiettivo di BiblioBUC è trasformare la biblioteca in uno spazio aperto e dinamico, capace di accogliere persone di ogni età attraverso la lettura, i laboratori, il teatro, la creatività e il dialogo interculturale. Non un semplice luogo dove prendere in prestito libri, ma uno spazio in cui favorire l'incontro, la condivisione e la crescita collettiva.
Una rete che guarda al territorio
Il progetto è frutto del lavoro condiviso tra il Consorzio Solidalia e un ampio partenariato composto dal Distretto Socio-Sanitario 50 di Trapani, dal Comune di Buseto Palizzolo, dalla Biblioteca Fardelliana, dall'associazione Famiglia Amica Trapani, dal SAI Valderice, dall'Istituto di Istruzione Superiore “Rosina Salvo”, dalla Libreria del Corso e da Ubik Trapani. Una collaborazione che unisce istituzioni, scuola, associazioni e realtà culturali con l'obiettivo di promuovere la lettura come strumento di inclusione e partecipazione.
La Biblioteca Umana e i nuovi progetti
Tra le iniziative che prenderanno vita c'è anche la Biblioteca Umana, un progetto che ribalta il concetto tradizionale di lettura: al posto dei libri saranno le persone a raccontare la propria storia. Esperienze di vita che diventano strumenti di dialogo e confronto, favorendo la conoscenza reciproca e contribuendo ad abbattere stereotipi e pregiudizi.
Lo spazio ospiterà inoltre laboratori creativi, attività teatrali, letture ad alta voce, iniziative interculturali e percorsi rivolti a bambini, ragazzi e famiglie, con l'obiettivo di far convivere linguaggi, esperienze e generazioni diverse.
Il contributo della città
Alla realizzazione di BiblioBUC hanno contribuito anche gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “Rosina Salvo”, protagonisti di un contest creativo che ha portato alla realizzazione di alcuni elementi d'arredo e allestimento oggi presenti all'interno della biblioteca, rendendo il progetto ancora più partecipato e radicato nel territorio.
Nel corso dell'inaugurazione è intervenuto anche Giovanni Panepinto, segretario generale del Comune di Trapani e dirigente ad interim della Biblioteca Fardelliana, che ha ricordato il valore della cultura come strumento di crescita personale e di riscatto sociale. «La cultura è salvezza, è riscatto. Chi è privo di strumenti culturali spesso non sa nemmeno da cosa deve riscattarsi», ha osservato, sottolineando inoltre la necessità di continuare a reperire risorse per arricchire il patrimonio librario della nuova biblioteca.
Investire sui più piccoli
L'assessora Giulia Passalacqua ha definito BiblioBUC «uno spazio in più per la nostra cittadinanza», evidenziando come questa iniziativa possa rappresentare il punto di partenza per realizzare una biblioteca dedicata ai bambini. Tra gli obiettivi c'è anche quello di portare la lettura ad alta voce nei nidi comunali, nella convinzione che la cultura rappresenti uno strumento di libertà e crescita fin dai primi anni di vita.
Il futuro del Complesso San Domenico
L'inaugurazione di BiblioBUC rappresenta anche un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del Chiostro del Complesso San Domenico, restituito alla città grazie agli interventi di riqualificazione degli ultimi anni. Le sale dedicate allo studio, agli incontri, ai laboratori, agli eventi culturali e ai concerti rendono questo luogo uno dei poli con le maggiori potenzialità per la vita sociale e culturale di Trapani.
Beatrice Progni