A Marsala arriva una nuova stretta contro la malamovida. La sindaca Andreana Patti ha firmato un'ordinanza che introduce il divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in diverse fasce e modalità, con l'obiettivo di tutelare l'ordine pubblico, la sicurezza urbana e il decoro cittadino durante la stagione estiva. Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 ottobre.
Divieto dalle 23 alle 6 del mattino
L'ordinanza stabilisce che, dalle ore 23 alle ore 6 del giorno successivo, su tutto il territorio comunale è vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.
Nello stesso arco orario è inoltre vietato detenere e consumare alcolici nei luoghi pubblici.
La misura riguarda l'intero territorio di Marsala e punta a limitare gli episodi legati all'abuso di alcol nelle ore notturne.
Chi dovrà rispettare il provvedimento
Il divieto interessa un'ampia platea di attività economiche. In particolare coinvolge:
· gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, anche temporanei;
· i circoli privati;
· le attività artigianali;
· le attività commerciali;
· i distributori automatici.
Sono comprese sia le attività in sede fissa sia quelle itineranti.
L'eccezione per bar e ristoranti
L'ordinanza non vieta il consumo di bevande alcoliche all'interno dei locali autorizzati e negli spazi esterni regolarmente concessi in occupazione dagli esercizi pubblici.
Chi siede ai tavoli di un bar, pub o ristorante potrà quindi continuare a consumare bevande alcoliche nel rispetto delle autorizzazioni previste.
Sanzioni fino a 5 mila euro
Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste le sanzioni stabilite dalla legge, che possono arrivare fino a 5.000 euro nei casi più gravi.
Con questa ordinanza il Comune punta a contrastare gli episodi di malamovida, ridurre i disagi per i residenti e garantire maggiore sicurezza negli spazi pubblici durante il periodo di maggiore affluenza estiva.