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18/07/2026 06:00:00

Mazara, la relazione di Quinci: cantieri, turismo e conti del Comune

Un Comune con i conti in ordine, 57 milioni di euro di opere pubbliche in cantiere, un turismo in crescita e una macchina amministrativa che punta sulla digitalizzazione. È questa l'immagine di Mazara del Vallo che il sindaco Salvatore Quinci consegna alla città nella relazione annuale sullo stato di attuazione del programma di mandato, illustrata in Consiglio comunale.

 

La relazione, che copre il periodo tra giugno 2025 e giugno 2026, non è stata sottoposta a votazione, come previsto dalla normativa regionale, ma rappresenta il tradizionale bilancio politico e amministrativo dell'attività svolta nell'ultimo anno. Nel dibattito che è seguito, l'opposizione ha chiesto di affrontare temi specifici come la crisi idrica e la situazione della marineria, argomenti che saranno discussi in una prossima seduta del Consiglio comunale.

Conti in ordine e più entrate

Tra gli aspetti che Quinci rivendica con maggiore forza c'è il risanamento finanziario dell'ente. Il Comune, sottolinea il sindaco, ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028 nei termini di legge, evitando per la prima volta dopo molti anni l'esercizio provvisorio.

La relazione evidenzia inoltre un incremento del 22% delle entrate tributarie nel 2025, pari a circa 5 milioni di euro in più, risultato attribuito al rafforzamento dell'attività di riscossione e all'introduzione della definizione agevolata dei tributi comunali.

Un piano da 57 milioni di euro

Il capitolo più consistente riguarda gli investimenti. Per il 2026 il Programma triennale delle opere pubbliche prevede interventi per circa 57 milioni di euro, quasi interamente finanziati con fondi regionali, statali, europei e risorse del Pnrr.

Tra le opere principali figurano la riqualificazione del waterfront sulla riva est del Mazaro, il nuovo ponte ciclopedonale, il terminal bus nell'area portuale, il recupero della Casbah, il centro giovanile nell'ex complesso Corridoni e gli interventi di difesa della costa per complessivi 8,8 milioni di euro destinati ai lungomare San Vito e Tonnarella.

Urbanistica: dopo decenni arriva il Pug

Tra i risultati rivendicati dall'amministrazione c'è anche lo sblocco del nuovo Piano Urbanistico Generale. Il preliminare del Pug è stato depositato in Consiglio comunale, primo passo verso uno strumento urbanistico atteso da decenni. Parallelamente prosegue l'iter del Piano di utilizzo del demanio marittimo e sono stati ridotti gli arretrati nelle pratiche edilizie e nei condoni.

Sempre sul fronte ambientale, Quinci richiama l'avvio dell'iter per l'istituzione della riserva naturale di Capo Feto e Margi Spanò e il finanziamento destinato all'acquisizione di terreni nella riserva di Preola e Gorghi Tondi.

Turismo e porto, le sfide per il rilancio

La relazione dedica ampio spazio anche al turismo. Secondo i dati riportati dal Comune, l'imposta di soggiorno è cresciuta del 97%, un risultato attribuito sia all'aumento delle presenze sia alla regolarizzazione delle strutture ricettive con il Codice identificativo nazionale. Tra le iniziative vengono ricordate la partecipazione alle principali fiere di settore, il lancio dell'app "Mazara Valley" e le azioni per destagionalizzare i flussi turistici.

Sul fronte della pesca, Quinci conferma l'obiettivo di far entrare il porto di Mazara del Vallo nel sistema dell'Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale, ritenuto un passaggio strategico per il rilancio dell'economia del mare. Intanto proseguono gli interventi sul mercato ittico e resta aperta la questione del dragaggio del fiume Mazaro.

Sociale e sport

Tra gli altri interventi evidenziati figurano il rafforzamento dei servizi sociali, i progetti dedicati ai giovani e il completamento di importanti impianti sportivi. La nuova pista di atletica è già operativa, mentre sono ormai alle battute finali i lavori della piscina comunale e del nuovo Palasport di via Bessarione.

Il confronto politico

Nel tracciare il bilancio del secondo anno di mandato, Quinci individua cinque direttrici strategiche: consolidamento economico-finanziario, completamento delle opere pubbliche, miglioramento dei servizi comunali, rilancio di pesca e turismo e rafforzamento delle politiche sociali. Un bilancio che rivendica i risultati raggiunti, ma che si misura anche con le questioni ancora aperte, dalla crisi idrica al futuro della marineria, temi sui quali il confronto politico in Consiglio comunale è destinato a proseguire.